La notizia ha colpito forte la community: Destiny 2 non riceverà più alcuna espansione. Bungie ha deciso di interrompere il supporto al suo sparatutto in prima persona live service, e per tantissimi giocatori questo significa dover trovare un nuovo punto di riferimento. Chi ha investito centinaia (o migliaia) di ore nel mondo di Destiny 2 si trova ora davanti a una domanda semplice ma scomoda: dove andare adesso?
Il fatto che un titolo così longevo e strutturato arrivi al capolinea non è una cosa che si digerisce in fretta. Destiny 2 ha rappresentato per anni una casa digitale per milioni di persone, con le sue meccaniche di loot, i raid, le stagioni e quel loop di gioco che teneva incollati allo schermo settimana dopo settimana. Eppure, ogni ciclo ha una fine, e quello di Destiny 2 sembra essere arrivato al suo. Resta da capire quali giochi possono raccogliere quell’eredità, almeno in parte.
Tre giochi da tenere d’occhio per chi lascia Destiny 2
Per chi cerca un’esperienza simile a quella offerta da Destiny 2, esistono almeno tre alternative che vale la pena considerare. Non si tratta di cloni, ovviamente, ma di titoli che condividono alcune caratteristiche fondamentali: il formato live service, la struttura cooperativa, il gunplay solido e la progressione basata sul bottino.
Il primo nome che viene naturale fare è Warframe. È gratuito, è attivo da oltre un decennio ed è uno di quei giochi che non smette mai di evolversi. Il sistema di combattimento è diverso, più frenetico e orientato alla mobilità, ma la profondità della progressione e la quantità di contenuti disponibili lo rendono un’ottima destinazione per chi ha bisogno di riempire il vuoto lasciato da Destiny 2.
Poi c’è The Division 2, che sposta l’azione in un contesto più realistico e tattico. L’ambientazione urbana post apocalittica di Washington D.C. offre un tipo di esperienza diversa, con un focus maggiore sulla copertura e sulla strategia. Anche qui il modello live service ha garantito aggiornamenti costanti nel tempo, e la community è ancora piuttosto attiva.
Infine, chi vuole restare nel territorio della fantascienza e degli scontri su larga scala potrebbe guardare con interesse a The First Descendant, un titolo più recente che ha cercato fin dal lancio di posizionarsi proprio come alternativa a Destiny 2. Il sistema di classi, le missioni cooperative e le meccaniche di loot lo rendono un candidato naturale per chi è in cerca di qualcosa di familiare ma con una veste grafica fresca e un approccio leggermente diverso al gameplay.
Un vuoto difficile da colmare del tutto
Nessuna di queste tre alternative potrà replicare esattamente ciò che Destiny 2 ha significato per la sua base di giocatori. Ogni titolo ha la propria identità, i propri punti di forza e i propri limiti. Quello che però accomuna Warframe, The Division 2 e The First Descendant è la capacità di offrire un’esperienza cooperativa profonda, con contenuti in costante aggiornamento e una struttura pensata per tenere impegnati nel lungo periodo.
Per chi ha amato lo sparatutto di Bungie, il consiglio è semplicemente quello di provare e vedere quale di questi tre titoli riesce a scattare quella scintilla. Destiny 2 ha chiuso un capitolo importante nel panorama dei live service, e il mercato ora dovrà dimostrare di saper offrire qualcosa all’altezza di quell’eredità.