Mancano ancora diversi mesi al debutto, ma le indiscrezioni su Apple Watch Ultra 4 iniziano a delinearsi con una certa chiarezza. Il prossimo orologio di punta della casa di Cupertino è atteso per il prossimo autunno, all’interno di un autunno particolarmente affollato che dovrebbe portare oltre quindici nuovi prodotti. E secondo le voci che circolano, le novità più interessanti riguardano quattro fronti precisi.
Sensori potenziati e un possibile cambio di look
Partiamo dal cuore della questione, ovvero i sensori. La scorsa estate alcune fonti legate alla catena di fornitura avevano parlato di un raddoppio dei componenti dedicati al rilevamento dei dati. Più di recente si è invece parlato di un miglioramento netto delle funzioni di sensing. Il punto interessante è che questi nuovi sensori dovrebbero ridurre la dipendenza dall’interpretazione algoritmica dei dati. Tradotto in parole semplici, significa misurazioni più precise, ma anche potenziali vantaggi sul fronte delle prestazioni e dell’autonomia.
C’è chi spera nel monitoraggio della glicemia, una funzione a cui Apple lavora da anni. Nonostante qualche segnale incoraggiante, però, al momento non sembra che arriverà su questo modello.
Sul piano estetico, le voci parlano di un redesign importante, definito anche come un ridisegno completo. Sarebbe una novità non da poco, visto che la linea Ultra non ha mai ricevuto un vero stravolgimento del design. Apple Watch Ultra 3, lo scorso anno, aveva introdotto qualche ritocco, ma niente di clamoroso. Vale la pena ricordare un dettaglio. Quando il microLED faceva ancora parte dei piani, si parlava di un orologio decisamente più grande. Senza quella tecnologia di schermo, però, i progetti potrebbero essere cambiati.
Pressione sanguigna e autonomia tra le novità più attese
Il terzo fronte riguarda la pressione sanguigna. L’orologio offre già notifiche legate all’ipertensione sui modelli compatibili, ma sembra che Apple stia preparando qualcosa di nuovo in questo ambito. Si parla di una funzione pensata per affinare ulteriormente le capacità di gestione della salute. Al momento non è ancora disponibile al pubblico perché resta sotto esame da parte della Food and Drug Administration statunitense. Come si differenzierà dalle notifiche attuali non è ancora chiaro, ma il debutto dovrebbe avvenire all’evento di settembre, in compagnia di Apple Watch Ultra 4 e Apple Watch Series 12.
Infine c’è il capitolo autonomia, forse il più atteso da chi usa questi dispositivi nella vita di tutti i giorni. Grazie a un nuovo chip della serie S, oppure ai benefici legati ai sensori aggiornati, l’efficienza energetica dovrebbe migliorare in modo significativo. Già con Apple Watch Ultra 3 la durata della batteria era cresciuta per la prima volta nella gamma Ultra, e tutto lascia pensare che la storia possa ripetersi.
I miglioramenti di efficienza potrebbero tradursi in una batteria più longeva, ma non è l’unica possibilità. Apple potrebbe anche scegliere di ridurre le dimensioni della batteria per fare spazio ad altri sensori. Se riuscisse a garantire la stessa ottima autonomia con un componente fisicamente più piccolo, il compromesso avrebbe senso.