La possibilità di vedere un remake della trilogia di Dark Souls sta infiammando le discussioni tra i fan di tutto il mondo, dopo che un report recente ha portato a galla quello che per molti sarebbe un sogno ad occhi aperti. E non si parla di una semplice operazione cosmetica: le informazioni trapelate suggeriscono un progetto ambizioso che coinvolgerebbe tutti e tre i capitoli della saga firmata FromSoftware.
A far circolare la notizia è stato Shirrako, noto YouTuber con milioni di iscritti e figura da tempo riconosciuta come attendibile nella scena videoludica internazionale. Tramite un tweet, ha dichiarato di aver ricevuto informazioni da contatti interni all’industria sull’esistenza di un progetto che punterebbe a ricostruire da zero Dark Souls, Dark Souls II e Dark Souls III. Un dettaglio interessante: fino a poco tempo fa si parlava soltanto di un possibile remaster per il terzo capitolo, ma stando a questo nuovo report i piani sarebbero evoluti verso qualcosa di decisamente più consistente.
Cosa cambierebbe davvero con un remake della trilogia
Se il progetto dovesse concretizzarsi, le conseguenze sul piano tecnico e del gameplay sarebbero notevoli, soprattutto per i primi due capitoli. Dark Souls, pur restando un classico assoluto che ha praticamente inventato il genere dei soulslike, porta ancora con sé alcune limitazioni evidenti. Il famigerato calo di frame rate nella zona di Blighttown, ormai diventato quasi un meme tra la community, ne è l’esempio più lampante. Dark Souls II, dal canto suo, ha sempre diviso i giocatori per certe scelte di design e per un sistema di hitbox controverso che un remake potrebbe finalmente sistemare in modo strutturale. Per quanto riguarda Dark Souls III, il consenso sembra più orientato verso la necessità di un aggiornamento grafico piuttosto che di un ripensamento profondo del design, trattandosi già del capitolo tecnicamente più rifinito dei tre.
Uno dei punti interrogativi più grossi riguarda chi si occuperebbe materialmente dello sviluppo. FromSoftware potrebbe gestire tutto internamente, oppure delegare a uno studio esterno, come successo in passato con Demon’s Souls, ricostruito da Bluepoint Games per PlayStation 5. Però questa seconda strada oggi appare meno praticabile: Sony ha chiuso Bluepoint Games, eliminando lo studio che meglio di chiunque altro aveva dimostrato di saper affrontare operazioni di questo calibro.
La community si divide, e non mancano le riserve
Le reazioni tra i giocatori sono, comprensibilmente, un mosaico di entusiasmo e scetticismo. C’è chi non vede l’ora di rivivere la trilogia di Dark Souls con una grafica aggiornata, miglioramenti al gameplay e magari anche contenuti inediti. E poi c’è chi la pensa in modo diametralmente opposto: Dark Souls è perfetto così com’è, punto. Toccare il design originale significherebbe rischiare di snaturare l’identità di un’opera che ha segnato un’epoca. Non mancano nemmeno le voci di chi preferirebbe vedere prima un remake di Bloodborne, il titolo FromSoftware rimasto esclusiva PlayStation 4 e mai arrivato su PC, anche se questa possibilità sembra al momento sempre più lontana.
E poi resta la questione di fondo: FromSoftware è uno studio da sempre proiettato verso la creazione di IP originali. Basta pensare al successo travolgente di Elden Ring e di Sekiro: Shadows Die Twice. Distogliere risorse da nuovi progetti per dedicarsi a produzioni basate su materiale già esistente non è esattamente nel DNA dello studio. Detto questo, va ricordato che al momento si tratta di un singolo report non confermato da altre fonti. La community attende conferme o smentite ufficiali, e nelle prossime settimane potrebbero emergere ulteriori leak o comunicati da parte di FromSoftware o del publisher Bandai Namco.