Il film di Community non è affatto morto, checché ne dicano le voci che negli ultimi tempi hanno alimentato dubbi tra i fan. A confermarlo è direttamente Dan Harmon, mente dietro la serie, che ha voluto rassicurare chi temeva l’ennesimo progetto finito nel dimenticatoio. Il lungometraggio esiste, si muove, e sta prendendo forma. Solo che lo fa con calma. Il concetto chiave è proprio questo. Nessuno vuole correre. Harmon ha spiegato che preferisce prendersi tutto il tempo necessario piuttosto che sfornare qualcosa di raffazzonato pur di accontentare l’attesa. Una scelta che ai fan più impazienti potrebbe non piacere, ma che nasce da un ragionamento piuttosto semplice: meglio un buon film in ritardo che un film mediocre puntuale.
Un progetto che avanza lentamente ma non si è fermato
Le tempistiche si sono dilatate parecchio, questo va detto senza giri di parole. Il progetto procede a ritmi che definire lenti è quasi un eufemismo. Eppure il film di Community resta in cantiere, con la produzione impegnata a curare ogni dettaglio narrativo. L’obiettivo dichiarato è mantenere quella coerenza che ha reso la serie un piccolo cult, capace di raccogliere una base di appassionati fedelissima anche a distanza di anni dalla sua chiusura.
Chi ha seguito le vicende dello studio di Greendale sa bene quanto il tono della serie fosse particolare. Un equilibrio delicato fatto di meta umorismo, personaggi sopra le righe e trovate narrative che spesso rompevano gli schemi. Tradurre tutto questo in un film richiede attenzione, e Harmon sembra intenzionato a non tradire lo spirito originale. Ecco perché la fretta, in questo caso, sarebbe la peggiore consigliera.
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Gli aggiornamenti concreti, quelli che i fan aspettano da tempo, dovrebbero arrivare nei prossimi mesi. Non ci sono ancora date precise né dettagli sul cast o sulla trama, ma il fatto stesso che il progetto sia ancora vivo rappresenta già una notizia di peso per chi ha amato la serie. Le lunghe pause tra un annuncio e l’altro avevano fatto temere il peggio, e invece la macchina continua a girare, seppur a marcia ridotta.
La formula tanto attesa, quel famoso “six seasons and a movie” diventato negli anni un vero e proprio mantra per la community di appassionati, sembra dunque avvicinarsi alla sua parte finale. Il traguardo delle sei stagioni è stato raggiunto tempo fa. Manca solo il tassello del lungometraggio, e a quanto pare quel tassello sta lentamente trovando il suo posto.
Harmon, dal canto suo, ha imparato a gestire le aspettative. Sa quanto il pubblico tenga a questo progetto e proprio per questo preferisce parlare poco e lavorare bene. La strategia, per quanto frustrante per chi vorrebbe notizie ogni settimana, ha una sua logica. Un film nato male sarebbe una delusione difficile da digerire, mentre un’attesa più lunga potrebbe ripagare con un risultato all’altezza delle memorie legate a Greendale e ai suoi protagonisti. Per ora la certezza è una sola. Il film si farà, o quantomeno chi ci sta lavorando è determinato a portarlo a termine. Il resto, dai tempi agli sviluppi produttivi, verrà svelato quando ci saranno novità davvero solide da comunicare.