Il futuro del videogioco su disco potrebbe essere molto più vicino alla fine di quanto qualcuno si aspetti. A dirlo è Marek Tyminski, la figura al vertice di CI Games, che ha condiviso alcune riflessioni piuttosto nette sul destino dei supporti fisici. Secondo lui l’addio ai dischi non è una questione da rimandare a chissà quando, ma qualcosa che potrebbe concretizzarsi già nel 2027.
Cosa ha detto il boss di CI Games
Le parole di Tyminski arrivano in un momento particolare per lo studio. Poco prima, infatti, era arrivata la conferma della mancata presenza di Lords of the Fallen 2 alla Gamescom 2026, notizia che non è passata inosservata tra chi segue da vicino le uscite dello studio. Ed è proprio in questo contesto che il numero uno di CI Games ha voluto allargare lo sguardo, spostandosi dal singolo gioco a un tema che riguarda l’intera industria.
Il ragionamento ruota tutto attorno a una direzione ormai piuttosto chiara. I dischi fisici stanno perdendo terreno, e il passaggio verso il digitale appare come una strada quasi obbligata. Non si tratta di una previsione buttata lì tanto per fare rumore, ma di una valutazione che parte da chi il mercato lo osserva ogni giorno, con numeri e tendenze alla mano.
Perché il 2027 potrebbe essere l’anno della svolta
La data indicata da Tyminski colpisce proprio per la sua vicinanza. Parlare di 2027 significa immaginare un cambiamento a breve, non un orizzonte lontano fatto di ipotesi vaghe. Il boss di CI Games sembra convinto che la transizione verso un modello interamente digitale sia ormai avviata, e che i tempi per completarla siano più stretti di quanto molti pensino.
C’è da dire che il tema tocca da vicino una parte consistente di appassionati. Chi ama collezionare i propri titoli in formato fisico, chi apprezza la possibilità di rivendere o prestare una copia, guarda con una certa preoccupazione a questa deriva. Dall’altra parte c’è invece chi ha già abbracciato il digitale senza troppi rimpianti, spinto dalla comodità di avere tutto a portata di download.
La riflessione di Marek Tyminski si inserisce quindi in un dibattito più ampio, che da tempo divide chi lavora nel settore e chi lo vive da giocatore. L’idea che i videogiochi su disco possano sparire così presto racconta bene quanto rapidamente stia cambiando il modo di acquistare e conservare i titoli. E il fatto che a dirlo sia una figura di primo piano come il vertice di CI Games dà alla previsione un peso difficile da ignorare.