Un bufalo albino nato in Bangladesh si è guadagnato il titolo di star del web grazie a un dettaglio che ha fatto sorridere mezzo pianeta. Quel ciuffo chiaro sulla fronte che, secondo molti, ricorda da vicino la chioma di un noto politico statunitense. La fama è arrivata in fretta, e da quel momento il piccolo animale è diventato una piccola attrazione locale capace di richiamare curiosi anche da lontano.
Il bufalo che assomiglia a Donald Trump
La somiglianza è bastata per affibbiare all’esemplare un soprannome decisamente impegnativo: Donald Trump. Il riferimento è all’attuale presidente americano, e quel paragone tra il manto candido dell’animale e la celebre acconciatura ha fatto scattare la scintilla sui social. Difficile dire chi abbia coniato per primo il nomignolo, ma di certo ha funzionato. In poco tempo le immagini del bufalo hanno cominciato a girare, condivise e commentate da utenti sparsi un po’ ovunque.
Va detto che si tratta di un animale piuttosto raro. Gli esemplari albini non sono frequenti, e questo ha contribuito ad aumentare l’attenzione attorno alla vicenda. Il colore chiarissimo del manto, unito a quel dettaglio sulla testa, ha trasformato un evento che sarebbe rimasto confinato a una zona del Bangladesh in una piccola storia virale.
Una curiosità diventata fenomeno del web
Storie come questa spiegano bene come funziona il web oggi. Basta un’immagine simpatica, un paragone azzeccato e una buona dose di passaparola perché qualcosa di assolutamente locale faccia il giro del mondo. Il bufalo soprannominato come il presidente americano è diventato così l’ennesimo esempio di come la rete sappia trasformare l’ordinario in qualcosa di cui parlare.
Attorno all’animale si è creato un certo movimento, con curiosi attratti dalla sua particolarità. Una combinazione che ha tutti gli ingredienti per catturare l’attenzione. La rarità della condizione fisica, il richiamo a un personaggio famosissimo e quel pizzico di leggerezza che, di tanto in tanto, fa bene da queste parti.
Resta il fatto che il protagonista di tutta questa storia, ignaro della sua improvvisa popolarità, continua semplicemente a fare il bufalo. Mentre intorno a lui il chiacchiericcio cresce e le sue foto continuano a passare di schermo in schermo, il diretto interessato se ne sta tranquillo, fedele alla sua natura.