Le bollette luce e gas tornano a scendere dopo settimane di tensione. Il mercato energetico italiano sembra finalmente prendersi una pausa rispetto a un mese di marzo che, a tutti gli effetti, è stato un periodo davvero complicato per famiglie e imprese. Attenzione però, perché il quadro generale resta tutt’altro che stabile: i prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale mostrano segnali di discesa, ma il contesto geopolitico potrebbe rimescolare le carte già nelle prossime settimane. Il nulla di fatto registrato ai colloqui tra USA e Iran, infatti, rischia concretamente di invertire la tendenza e riportare le bollette verso l’alto a partire dal prossimo mese. Vale la pena quindi analizzare i numeri nel dettaglio, senza lasciarsi ingannare da un calo che, per quanto reale, va letto dentro un orizzonte temporale più ampio.
I numeri di aprile: quanto sono scesi davvero i prezzi
Partiamo dalla luce. Il valore medio del PUN (Prezzo Unico Nazionale) di aprile si è attestato a 119,47 euro per MWh, segnando un calo del 16,7% rispetto ai 143,40 euro per MWh registrati a marzo. Una discesa significativa, non c’è dubbio. Eppure, se si confronta questo dato con quello di febbraio, cioè il periodo precedente all’escalation del conflitto, il PUN risulta comunque superiore del 4,4%. Quindi sì, le cose vanno meglio rispetto a marzo, ma non si è ancora tornati ai livelli di partenza. Il PUN parziale aggiornato ai primi giorni del mese in corso è pari a 121,56 euro per MWh, leggermente in risalita rispetto alla media di aprile.
Per quanto riguarda il gas, la dinamica è simile. L’IG Index è passato dai 52,12 euro per MWh di marzo ai 45,99 euro per MWh di aprile, con una diminuzione dell’11,8%. Anche qui, però, il confronto con febbraio racconta una storia diversa: rispetto a quel mese, il prezzo del gas risulta aumentato del 31%. Una percentuale che fa capire quanto il mercato sia ancora lontano da una vera normalizzazione. Il dato parziale di maggio si muove sostanzialmente in linea con aprile, attestandosi a 45,19 euro per MWh.
Le bollette potrebbero risalire già dal prossimo mese
Quello che emerge dai dati è un quadro in cui il calo dei prezzi energetici c’è stato, è misurabile, ma rimane fragile. La situazione internazionale continua a pesare in modo determinante sulle quotazioni di luce e gas in Italia, e basta un negoziato che salta o una nuova tensione diplomatica per far ripartire i rialzi. L’andamento delle prossime settimane sarà cruciale per capire se la discesa di aprile rappresenta l’inizio di un trend più solido oppure solo una parentesi temporanea prima di nuovi aumenti in bolletta.
Tutte le informazioni aggiornate sui prezzi dell’energia elettrica e del gas in Italia sono consultabili tramite l’app ufficiale del GME, il Gestore Mercati Energetici.