Quando si pensa a un colosso come BMW, l’ultima cosa che viene in mente è un blocco produttivo legato a qualcosa di apparentemente banale come i cerchi in lega. Eppure è esattamente quello che sta succedendo con BMW iX1, il SUV elettrico che sta riscuotendo un successo enorme in Germania e che ora si ritrova con tempi di consegna più lunghi del previsto. Il motivo? Una carenza di cerchi in lega da 17 e 18 pollici che sta rallentando la catena produttiva, creando un disagio concreto per tutti quei clienti che hanno già effettuato il proprio ordine con configurazioni specifiche.
La situazione ricorda da vicino quello che è successo negli anni passati con la famosa penuria di microchip, quando diversi marchi europei si sono trovati in ginocchio per la mancanza di componenti fondamentali. Stavolta non si tratta di semiconduttori, ma il risultato è lo stesso: ritardi, attese dilatate e consegne potenzialmente spostate di diversi mesi. L’industria dell’automotive elettrico continua a mostrare una certa fragilità quando si parla di catena di approvvigionamento, e BMW iX1 ne è l’ennesima dimostrazione.
Cosa ha detto BMW e cosa succede adesso
Un portavoce del marchio tedesco ha confermato la situazione spiegando che BMW iX1 ha avuto un riscontro commerciale molto positivo sin dal lancio, con ordini di veicoli nuovi che nei primi mesi del 2026 sono addirittura aumentati in modo significativo. Proprio questo successo avrebbe generato le limitazioni sulla disponibilità dei cerchi più richiesti, quelli da 17 e 18 pollici, con conseguenti tempi di consegna leggermente più lunghi.
La cosa curiosa è che sembra quasi che in BMW non si aspettassero numeri del genere. Una lettera del responsabile di produzione della Casa dell’Elica, inviata ai concessionari, conferma che la disponibilità di cerchi sarà sufficiente per maggio. BMW sarebbe già in contatto con il fornitore per risolvere il problema, ma dalla comunicazione emerge che ci vorrà tempo prima di tornare alla normalità, con un miglioramento atteso non prima di giugno. Per ora, nessuno ha indicato un periodo di attesa preciso, il che lascia i clienti in una situazione di incertezza tutt’altro che piacevole.
Le alternative ci sono, ma costano care
Per chi non ha intenzione di restare fermo ad aspettare, esiste una possibilità: riconfigurare la propria BMW iX1 scegliendo cerchi da 19 o addirittura da 20 pollici. Il problema è che questa scelta porta con sé delle conseguenze poco entusiasmanti. I cerchi di dimensioni maggiori hanno un costo decisamente superiore, con un sovrapprezzo che oscilla tra i 900 e i 3.200 euro rispetto alla configurazione standard.
Ma non è solo una questione di portafoglio. Montare cerchi più grandi significa anche accettare una riduzione dell’autonomia del veicolo. Con i cerchi standard da 17 pollici, BMW iX1 offre un’autonomia di 506 chilometri. Passando ai cerchi da 20 pollici, si scende a 492 chilometri. Non è un crollo drammatico, certo, ma è comunque un compromesso che molti acquirenti preferirebbero non dover fare, soprattutto quando si è già scelto un allestimento preciso.