In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Su Bloodborne arriva una novità che gli appassionati aspettavano da tempo. Una nuova mod porta infatti la seamless coop nel porting nativo per PC nato dal lavoro della community. Quando l’emulatore shadPS4 ha finalmente liberato il gioco dalla sua prigione su PlayStation 4, in pochi avrebbero immaginato che una versione nativa per computer di uno dei migliori titoli di FromSoftware potesse arrivare prima di un porting ufficiale. Quest’ultimo sembra ormai sempre meno probabile, visto che PlayStation si sta allontanando dalle uscite su PC dei suoi giochi single player.
Ancora meno prevedibile era che proprio questa versione potesse diventare quella definitiva. Il merito va ai modder, che stanno già sperimentando il path tracing e adesso hanno aggiunto una modalità cooperativa senza interruzioni. L’idea ricalca da vicino quanto già visto con le mod uscite per Elden Ring e per altri capitoli della serie Souls.
Bloodborne: 5 cacciatori insieme dall’inizio alla fine
La mod si chiama BBSC e la sua descrizione ufficiale non lascia spazio a dubbi. Si tratta di un’estensione per l’emulatore shadPS4 che mantiene viva una sessione cooperativa attraverso morti, lanterne, cambi di area, boss e perfino il Sogno del Cacciatore. Può accogliere fino a cinque cacciatori, e ognuno conserva il proprio personaggio. La prima versione è già disponibile al download.
L’elenco delle funzioni conferma che Bloodborne può essere completato da capo a fondo in compagnia. Il gruppo è formato dall’host e da quattro ospiti, che seguono chi ospita tra aree e lanterne e tornano in vita insieme al resto della squadra. Ciascuno mantiene i propri livelli, le statistiche, gli Echi del sangue e gli oggetti. C’è poi una progressione condivisa facoltativa, grazie alla quale i boss sconfitti e le scorciatoie sbloccate dall’host vengono aggiunti anche al mondo degli ospiti. Questi ultimi ottengono le ricompense dei boss e i drop dei nemici, mentre gli oggetti già raccolti non ricompaiono. La difficoltà dei nemici, inoltre, si adatta al numero di cacciatori presenti.
Non manca un kit dedicato alla cooperativa che non richiede alcun consumo di Intuizione. Comprende Hunt Bell, Kin Bell, Bloodlust Bell, Parting Blank e Duel Bell, quest’ultima utile per attivare o disattivare il PvP. I classici messaggi originali legati a richiami e risonanza vengono sostituiti da avvisi più chiari pensati per il gioco di squadra. Sul fronte della connessione è possibile appoggiarsi a un server pubblico oppure a server gestiti in autonomia tramite Radmin VPN, Tailscale, LAN o VPS. È supportato anche lo schermo condiviso attraverso Nucleus Coop. La mod funziona sia su shadPS4 sia sulla build Windows chiamata BBport.
Verso un remake non ufficiale
Chi ha amato Bloodborne o un qualsiasi altro action RPG firmato FromSoftware capisce subito quanto questa mod cambi le carte in tavola. Nel gioco originale, come in tutti gli altri capitoli della serie Souls e in Elden Ring, il multiplayer è parecchio limitato. I giocatori possono essere evocati e fare gruppo soltanto per completare una singola area, e una volta abbattuto il boss di zona ciascuno viene rispedito nel proprio mondo. Con la seamless coop questi paletti spariscono. Se il bilanciamento dei nemici è stato calibrato bene lungo tutta l’avventura, l’esperienza potrebbe perfino risultare migliore di quella originale.
Tra cooperativa senza interruzioni, grafica migliorata e funzioni assenti nella versione per PlayStation 4, il porting non ufficiale di Bloodborne si avvicina sempre di più allo status di remake non ufficiale. Al momento FromSoftware non sembra interessata a rifare il gioco né ad affidarlo ad altri. Ancora una volta è stata quindi la community a dare a un pubblico più ampio la possibilità di godersi, con funzioni del tutto nuove, uno dei migliori action RPG mai realizzati dal leggendario studio giapponese.
Fonte: TecnoAndroid








