La scheda madre è stata sostituita con una basata sul processore MediaTek Helio G99. Affiancato da ben 12 GB di memoria RAM e da uno spazio di archiviazione di 256 GB. Anche la batteria è stata ridisegnata, offrendo ora circa il 15% di autonomia in più rispetto al vecchio Classic. Le fotocamere sono state portate a uno standard attuale: un sensore principale da 50 MP e una camera frontale da 8 MP. Riguardo la connettività, non manca il supporto al 4G LTE
, ormai imprescindibile.Alcuni dettagli storici sono stati però preservati. La porta di ricarica è stata aggiornata alla moderna USB-C, ma il trackpad capacitivo, uno degli elementi più riconoscibili del BlackBerry, continua a funzionare. Il sistema operativo è Android 13 in versione essenziale, privo di personalizzazioni particolari.
Le prime unità dovrebbero arrivare entro la fine di agosto. Mentre la produzione su larga scala inizierà a metà settembre. E questo potrebbe essere soltanto l’inizio: se il progetto riceverà riscontri positivi, Zinwa ha già fatto sapere di valutare la possibilità di riproporre altri modelli iconici. Come il Passport e il KeyOne. Resta da capire se il progetto saprà resistere nel tempo.
Il prezzo fissato è di 400 dollari, ma per i più appassionati esiste anche un’alternativa. Un kit da 320 dollari pensato per trasformare un vecchio Classic, dimenticato in un cassetto, in un moderno Q25 Pro. Batterie e moduli fotocamera sono inoltre acquistabili separatamente dallo store ufficiale.