Beyond Good and Evil 2 è ancora vivo, anche se sembra quasi un fantasma che si materializza ogni tanto per ricordare al mondo di esistere. A confermare che il gioco rimane in sviluppo è stata Ubisoft, attraverso le parole di Loïc Gounon, direttore del marchio attualmente impegnato soprattutto nella promozione di Rayman Legends Retold. La dichiarazione è arrivata nel corso di un’intervista, e per chi seguiva la vicenda da anni è probabilmente una delle conferme più concrete da parecchio tempo a questa parte.
Un progetto che ha cambiato troppe mani
Il discorso, a dire il vero, è nato parlando d’altro. Gounon stava spiegando le difficoltà incontrate nel riportare in vita il franchise di Rayman, e a un certo punto ha lasciato cadere il riferimento. Il punto è che il vecchio team non esiste più come gruppo compatto. Molti di quegli sviluppatori sono finiti su altri progetti dentro Ubisoft, e alcuni proprio su Beyond Good and Evil 2.
“C’era un altro vincolo: non avevamo più un team di Rayman”, ha raccontato. “L’ultimo gruppo era quello di Rayman Legends. Anch’io ne facevo parte per Origins e Legends, ma poi il team è passato ad altri progetti. Alcuni stanno lavorando proprio ora a Beyond Good and Evil 2. Altri hanno lasciato l’azienda. Non avevamo più quel nucleo centrale, compreso Michel Ancel, che nel frattempo se n’è andato da Ubisoft”.
Ed è qui che si capisce molto della storia travagliata di questo gioco. L’assenza di aggiornamenti regolari aveva alimentato ogni tipo di speculazione, tanto che in parecchi lo davano ormai per morto. Annunciato la prima volta nel 2008, poi ripresentato in pompa magna all’E3 del 2017, lo sviluppo ha attraversato una serie di tegole una dietro l’altra. Tra queste l’addio di Michel Ancel, il creatore della serie, che ha lasciato Ubisoft nel 2020.
Lutti, cambi di guardia e silenzio
A complicare ancora di più le cose è arrivata la scomparsa, nel 2023, del direttore creativo Emile Morel. L’anno dopo l’azienda ha messo Fawzi Mesmar al suo posto come nuovo direttore creativo, ma da allora le notizie ufficiali si contano sulle dita di una mano. Col contagocce, insomma.
Nella stessa chiacchierata, Gounon ha anche chiarito un punto che in molti si chiedevano: che ruolo ha avuto davvero Ancel nel ritorno di Rayman? Ubisoft aveva annunciato nel 2024 di essere al lavoro su un nuovo capitolo della serie negli studi di Montpellier e Milano, con Ancel coinvolto come consulente esterno. Ecco, secondo Gounon il suo apporto si è fermato a una fase iniziale.
“Abbiamo consultato Michel per capire come rilanciare il marchio, come gestire il passaggio al 3D e quale direzione prendere”, ha spiegato. “Volevamo un suo parere sul tono, sui personaggi, sulla costruzione dell’universo. Ci siamo confrontati per mettere a punto questi aspetti. Poi il progetto è andato avanti e Michel ha proseguito la sua strada altrove. È rimasto comunque disponibile ad aiutarci come consulente”.
Tornando al gioco che davvero interessa, va detto che la conferma resta una conferma e poco più. Nessuna immagine nuova, nessun dettaglio sul gameplay, nessuna ipotesi di data d’uscita. Beyond Good and Evil 2 continua a essere uno dei titoli più longevi e ingarbugliati della storia recente del settore, con un’attesa che ormai supera abbondantemente i diciotto anni dal primo annuncio. L’unica cosa che l’editore ribadisce è che lo sviluppo è ancora in corso.