Il modo in cui viene costruita una batteria per iPhone è molto più artigianale di quanto si potrebbe pensare, e a raccontarlo ci ha pensato iFixit con un nuovo video pubblicato oggi sul suo canale YouTube. Le immagini mostrano l’intero processo di assemblaggio e collaudo, e la cosa che salta subito all’occhio è quanto sia sorprendentemente analogico tutto quanto. Niente automazione totale, ma tante mani che lavorano passo dopo passo.
I ragazzi di iFixit di recente sono volati in Cina, e da quel viaggio sono usciti diversi contenuti interessanti finiti sul loro canale. Giusto il mese scorso avevano pubblicato un filmato che metteva a confronto le versioni originali e quelle contraffatte di Apple Watch Ultra 3, AirPods Max 2 e AirPods Pro 3. Un modo per far capire, immagini alla mano, quanto possa essere sottile la differenza tra un prodotto autentico e una copia.
iFixit: dentro la fabbrica, tra saldature e test di qualità
Questa volta il protagonista è il processo di montaggio di una batteria, ripreso all’interno di un enorme stabilimento produttivo. A guidare lo spettatore è Shahram Mokhtari, che assembla una delle batterie di ricambio prodotte proprio da iFixit. Il video segue tutte le fasi che vengono dopo la fabbricazione della cella vera e propria, fino al momento in cui la batteria finita viene installata dentro un iPhone e il dispositivo viene acceso.
C’è un intero mondo di passaggi manuali che di solito nessuno vede. Si parte dalla programmazione del Battery Management System, il famoso BMS, che è il cervello che gestisce la carica e la salute della batteria. Poi il sistema viene collegato alla cella, la scheda viene piegata e fissata con attenzione, e a quel punto arrivano i controlli di qualità. Come ultima cosa vengono applicate le strisce adesive, quelle che tengono la batteria ben ancorata all’interno del telefono.
Quello che emerge dal filmato è proprio la quantità di lavoro umano che serve per trasformare una semplice cella grezza in una batteria per iPhone pronta all’uso. Non è un processo istantaneo e nemmeno del tutto meccanizzato, e vedere ogni singolo gesto aiuta a capire quanta cura ci sia dietro un componente che diamo per scontato ogni giorno.
Il video di iFixit si aggiunge quindi a una serie di contenuti che stanno svelando il dietro le quinte della produzione tecnologica, spesso lontanissima dall’immagine tutta robot e linee automatizzate che ci si aspetterebbe. La realtà, almeno per quanto riguarda queste batterie, è fatta di operazioni precise, ripetute a mano, con un controllo costante prima che il prodotto finisca sul mercato. Il tutto documentato senza filtri, direttamente dentro lo stabilimento dove queste componenti prendono forma.