Avengers: Endgame sta per tornare nelle sale cinematografiche, e non si tratta di una semplice rimessa in circolo per nostalgia. Il film del 2019 verrà riproposto con scene nuove ambientate durante la storia di Avengers: Doomsday, il quinto capitolo della saga dedicata al team di supereroi Marvel, atteso nei cinema il 18 dicembre 2026. Il reestreno è previsto per il 25 settembre, almeno negli Stati Uniti. Per quanto riguarda la Spagna e altri mercati europei, al momento non c’è ancora una conferma ufficiale.
La notizia del ritorno in sala di Avengers: Endgame è stata annunciata durante la CinemaCon, il noto evento annuale dedicato agli esercenti cinematografici di tutto il mondo, che si tiene a Las Vegas. In quella sede si era parlato della presenza di materiale inedito, senza però scendere nei dettagli. Poi, sabato sera, durante il Festival del Cinema Sands di St. Andrews, in Scozia, il regista Joe Russo ha chiarito un po’ meglio la situazione, intervenendo in videoconferenza. «È di importanza critica riportarla al cinema e, di fatto, la rilanciamo con scene ambientate durante la storia di Doomsday che abbiamo aggiunto a Endgame», ha spiegato Russo. «È un’opportunità per creare un ponte tra Endgame e Doomsday in un modo davvero unico.»
Perché il reestreno di Avengers: Endgame è possibile (e strategico)
I fratelli Joe e Anthony Russo, che avevano già diretto Infinity War (2018) e Avengers: Endgame, sono tornati alla guida dei progetti Marvel per occuparsi sia di Doomsday che del suo sequel, Secret Wars. Il fatto che abbiano potuto lavorare a questa operazione è legato anche al peso economico del film originale. Avengers: Endgame resta la seconda pellicola con il maggior incasso nella storia del cinema, con circa 2,5 miliardi di euro raccolti in tutto il mondo. L’unico titolo che la precede è Avatar (2009), che ha superato quota 2,6 miliardi di euro. Non è escluso che il ritorno in sala possa avvicinare ulteriormente il distacco.
Russo ha anche aggiunto un dettaglio che fa capire quanto questa operazione sia tutt’altro che casuale: «Non sempre si ha la possibilità di riportare un film al cinema perché costa denaro, quindi il fatto che possiamo arricchire la storia di Doomsday collegandola a Endgame e a questi personaggi con cui abbiamo lavorato per anni e a cui vogliamo così bene, proseguendo la loro storia, è un’occasione davvero rara.»
Un capitolo complementare per prepararsi a Doomsday
Il regista ha definito il reestreno di Avengers: Endgame come una «storia complementare fondamentale» e una vera e propria «preparazione» a ciò che il pubblico vedrà a dicembre con l’uscita di Avengers: Doomsday. Insomma, non si tratta semplicemente di rivedere un vecchio successo sul grande schermo, ma di un tassello narrativo pensato per costruire un collegamento diretto tra i due film. Le scene inedite inserite in Endgame funzioneranno come un passaggio intermedio, qualcosa che dovrebbe dare al pubblico una prospettiva diversa prima di entrare nella nuova avventura degli eroi Marvel. Chi pensava che il capitolo di Endgame fosse definitivamente chiuso, a quanto pare dovrà ricredersi.