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Apple Home, le stesse prese smart per Halloween e Natale

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

Preparare adesso le automazioni di Apple Home per Halloween e Natale è una mossa furba, perché i dispositivi comprati per le decorazioni di ottobre sono esattamente gli stessi che serviranno a dicembre. Una volta configurato tutto, a novembre basterà cambiare quello che è collegato alle prese. Automatizzare le luci natalizie resta il risultato più semplice da ottenere in una casa smart, e probabilmente anche uno dei più utili.

Prima di comprare qualsiasi accessorio serve un dispositivo che faccia da hub domestico. Può essere una Apple TV, un HomePod oppure un HomePod mini, purché collegato al proprio account iCloud. Senza hub non si possono eseguire automazioni né controllare nulla quando si è fuori casa, e questo toglie gran parte del senso all’operazione. Tecnicamente non è obbligatorio per usare Apple Home, ma per gli scenari delle feste lo diventa quasi.

Apple Home: le prese da esterno sono il vero acquisto

È proprio qui che lo stesso sistema riesce a coprire entrambe le ricorrenze. A ottobre gonfiabili di Halloween, proiettori e luci da vialetto formano la configurazione ideale che a dicembre ospiterà le luminarie natalizie e le decorazioni del giardino, tutto collegato alla stessa presa installata una sola volta. Conviene puntare su prese smart da esterno certificate, non su modelli da interno, facendo passare una prolunga da una finestra. Le prese da interno non sono progettate per sopportare freddo, umidità e pioggia, e a dicembre bisognerà fare i conti con tutto questo. Tra le opzioni disponibili ci sono Onvis Outdoor Smart Plug, Meross Outdoor HomeKit Plug, Kasa Apple HomeKit Outdoor Smart Plug, Lutron Caseta Weatherproof+ Outdoor Smart Plug e Minoston Outdoor Smart Plug Outlet.

Gran parte di questi modelli offre due uscite controllabili separatamente, un dettaglio che conta più di quanto si pensi. Da un lato si collega il gonfiabile, dall’altro una luce, e ciascuno può seguire una programmazione diversa. Una presa del genere può restare fuori tutto l’anno, magari sul portico per alimentare delle lampade.

In casa basta una singola presa intelligente per trasformare l’albero di Natale in un’automazione, e lo stesso accessorio a ottobre può gestire una vetrina di Halloween o una macchina del fumo. Fra i modelli da interno figurano Eve Energy con Thread, Tapo, Minoston Matter Smart Plug Outlet e Shelly Smart Plug. Eve Energy costa qualcosa in più rispetto ad altri, però supporta Thread.

Gli scenari per Halloween e per Natale

Halloween è il periodo in cui i sensori di movimento compatibili con Apple Home mostrano tutta la loro utilità. Posizionandone uno vicino al vialetto si può far accendere una luce quando qualcuno si avvicina alla porta. È l’unica festa in cui un’automazione che reagisce agli eventi funziona meglio di una programmata a orario.

Anche le lampadine a colori sul portico sono una soluzione facile. Sostituendo la lampadina normale con una capace di cambiare tonalità, la si può impostare su arancione o viola intenso per ottobre e riportarla al bianco caldo a novembre. Pure la Linkind Smart Light Stick potrebbe essere un’opzione interessante.

A Natale l’albero è il candidato naturale da automatizzare. Va collegato a una presa compatibile con Apple Home o Matter, gli si dà un nome che Siri capisca senza fatica e il gioco è fatto con un semplice “Ehi Siri, accendi l’albero di Natale”. È un’automazione usatissima in famiglia e richiede una spesa di circa 17 euro.

Come creare le automazioni nell’app Casa

Una volta aggiunti i dispositivi all’app Casa, si apre la scheda Automazioni, si tocca il pulsante più, si sceglie Aggiungi automazione e poi l’opzione legata a un orario del giorno. Il tramonto è l’impostazione giusta per quasi tutto ciò che riguarda le feste, perché si sposta da solo man mano che le giornate si accorciano. Molti dimenticano un passaggio importante, cioè creare una seconda automazione per spegnere tutto. L’alba va bene, ma di solito un orario fisso come le 23 funziona meglio.

C’è poi un consiglio maturato in anni di casa smart, ovvero dare ai dispositivi nomi molto semplici. Chiamare la presa esterna “Luci giardino” invece di “Luci di Natale” evita di dover modificare o rinominare qualcosa al cambio di stagione, e l’automazione creata per Halloween continua a funzionare anche a dicembre. Lasciare tutto collegato per l’intero anno permette inoltre di non dover rimuovere, ripristinare e aggiungere di nuovo gli accessori.

Apple Home consente di partire da una sola presa esterna con un fantasma gonfiabile, oppure dall’albero di Natale, per poi ampliare il sistema col tempo. L’hardware costa poco e ogni automazione richiede circa cinque minuti. Sistemare tutto all’inizio di ottobre significa evitare di ritrovarsi a dicembre fuori al freddo a tentare di collegare una presa alla rete di casa.

Fonte: TecnoAndroid

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