Apple Glasses dovranno aspettare ancora un po’. Il debutto degli occhiali smart targati Apple, attesi da molti come la risposta diretta ai Meta Ray-Ban, è stato spostato in avanti: il lancio adesso è fissato per la fine del 2027, mentre in un primo momento si parlava di un annuncio entro la fine di quest’anno con vendite previste già nei primi mesi del 2027. Non solo: anche la versione più leggera ed economica di Vision Pro, conosciuta con il nome di Vision Air, potrebbe arrivare non prima del 2028, forse addirittura nel 2029.
Il quadro che emerge racconta di un’azienda che preferisce prendersi tempo piuttosto che mandare sul mercato un prodotto a metà. E quando si parla di Apple, è una scelta che ha quasi sempre un suo perché.
Apple: gli occhiali smart slittano ancora
Quando, circa un anno fa, sono cominciate a circolare le prime indiscrezioni sugli sforzi concreti di Apple per realizzare un paio di occhiali intelligenti, la tabella di marcia indicava un annuncio entro la fine di quest’anno. Adesso le cose sono cambiate, e l’azienda avrà bisogno di un anno in più. Gli occhiali, nome in codice N50, erano stati pensati per essere presentati a fine 2026 e spediti ai primi acquirenti all’inizio del 2027. Come spesso accade con i prodotti davvero nuovi di Cupertino, però, sono arrivati gli intoppi. Ora l’obiettivo è far uscire gli occhiali verso la fine del prossimo anno.
Il nodo principale non è tanto Siri, che resta in programma per il debutto entro la fine di quest’anno, quanto la tecnologia di intelligenza artificiale visiva. C’è il timore che non sia ancora all’altezza, e Apple non vuole rischiare di presentare qualcosa di poco convincente.
Questi occhiali nascono soprattutto come piattaforma hardware per Apple Intelligence, anche se le funzionalità sono destinate ad ampliarsi col tempo. I primi modelli punteranno molto sul design per distinguersi: fotocamere di forma ovale, colori particolari e diverse montature tra cui scegliere. In prospettiva, Apple immagina che possano trasformarsi in dispositivi per la salute e, più avanti, integrare tecnologie di realtà aumentata capaci persino di migliorare il modo in cui le persone vedono.
L’opportunità, del resto, è enorme. Si parla di miliardi di persone che usano occhiali da vista, indossano occhiali da sole o li scelgono come accessorio di moda. Ecco perché ha senso che l’azienda voglia prendersi tutto il tempo necessario per mettere a punto l’offerta.
Vision Air rimandato al 2028 o 2029
Per quanto riguarda Vision Pro, le voci più recenti raccontano una storia interessante. Dopo che si era detto che lo sviluppo di Vision Air fosse stato di fatto accantonato proprio in favore degli occhiali con AI, sembra invece che Apple ci stia rimettendo mano. La versione più sottile e leggera, destinata a raccogliere l’eredità del Vision Pro venduto a circa 3.250 euro, non dovrebbe arrivare prima della fine del 2028 o nel 2029.
Il motivo è chiaro. Apple deve risolvere i problemi di design e di prezzo che hanno trasformato il primo Vision Pro in un mezzo flop. E fino ad allora, quella categoria di prodotti resterà sostanzialmente ferma. Detta in altri termini, difficilmente vedremo qualcosa di più recente dell’attuale Vision Pro con chip M5 finché non arriverà Vision Air, tra un paio d’anni o giù di lì.