La piattaforma Apple Business è ufficialmente disponibile: si tratta di un servizio tutto in uno che riunisce sotto un unico tetto diversi strumenti prima separati, pensati per le aziende che operano nell’ecosistema Apple. La novità comprende un portale web rinnovato e un’app companion, e punta a semplificare la vita a chi deve gestire dispositivi, dipendenti e comunicazioni con i clienti senza impazzire tra mille pannelli diversi.
In pratica, Apple Business va a sostituire e integrare tre servizi che fino ad oggi vivevano separatamente: Apple Business Essentials, Apple Business Manager e Apple Business Connect. Tutti e tre vengono ora dismessi, dato che la nuova piattaforma unificata ne assorbe completamente le funzionalità. Le aziende hanno a disposizione strumenti di gestione dei dispositivi mobili (MDM) integrati, che permettono di configurare impostazioni, policy di sicurezza, app disponibili e gruppi di utenti da un’unica posizione. C’è anche un’opzione chiamata “Blueprints” che consente di preconfigurare i dispositivi acquistati da Apple o da rivenditori autorizzati, così che arrivino già pronti all’uso senza che nessuno debba metterci mano. I dipendenti, dal canto loro, possono usare Apple Business per installare app di lavoro, richiedere supporto e contattare i colleghi tramite una directory aziendale.
Separazione tra dati personali e lavorativi, email e strumenti per i clienti
Un aspetto interessante riguarda i Managed Apple Account, che garantiscono una “separazione crittografica” tra dati personali e dati di lavoro. Questo significa che non serve per forza avere due dispositivi distinti. Il provisioning può essere automatizzato tramite provider come Google Workspace e Microsoft Entra ID.
Apple Business include anche servizi integrati di email, calendario e directory collegati a domini personalizzati, oltre a strumenti dedicati al coinvolgimento dei clienti. Le aziende possono gestire come il proprio brand e le proprie sedi appaiono nei servizi Apple: profili del marchio in Safari, Siri e Spotlight, comunicazioni brandizzate in Apple Mail, tracciamento degli ordini in Wallet, schede personalizzabili su Apple Maps, branding per Tap to Pay e molto altro.
A proposito di Apple Maps, Apple si sta preparando a introdurre pubblicità all’interno delle mappe nel corso dell’estate, e gli annunci potranno essere acquistati proprio attraverso Apple Business. Le aziende potranno creare inserzioni che compariranno in cima ai risultati di ricerca in Maps e in una funzionalità chiamata “Suggested Places” in arrivo con iOS 26.5. Al lancio, la pubblicità sarà disponibile solo negli Stati Uniti e in Canada.
Disponibilità e requisiti della piattaforma
Apple Business è disponibile in oltre 200 Paesi e regioni. Il servizio è gratuito sia per i nuovi utenti che per quelli già esistenti, senza canoni mensili per la gestione dei dispositivi. Esistono però componenti aggiuntivi a pagamento opzionali, come più spazio di archiviazione su iCloud e copertura AppleCare+.
Per quanto riguarda i requisiti tecnici, l’app companion di Apple Business e le funzionalità di email, calendario e directory richiedono iOS 26, iPadOS 26 oppure macOS 26.