Apple Business è la nuova piattaforma che Apple ha appena presentato, pensata per riunire sotto un unico tetto tutti gli strumenti di cui le aziende hanno bisogno per funzionare meglio. Parliamo di gestione dei dispositivi, posta elettronica professionale, collaborazione interna e perfino pubblicità su Mappe di Apple. Il lancio è fissato per il 14 aprile 2026, con disponibilità in oltre 200 paesi.
Susan Prescott, Vice President of Enterprise and Education Marketing di Apple, ha parlato di un “significativo balzo in avanti” nell’impegno dell’azienda verso il mondo business. Il concetto è semplice: prendere tutto quello che prima era sparso tra Apple Business Essentials, Apple Business Connect e Apple Business Manager, e fonderlo in un’unica interfaccia. I tre servizi precedenti non saranno più disponibili separatamente, e i dati esistenti verranno migrati in automatico sulla nuova piattaforma.
Dispositivi configurati e pronti all’uso, senza toccare nulla
Il cuore tecnico di Apple Business è il sistema di gestione dei dispositivi mobili (MDM) integrato, che permette di avere una visione completa di impostazioni e risorse aziendali da un solo pannello. La novità più interessante si chiama Blueprints: consente di configurare gruppi di dipendenti, regole di sicurezza e app in pochi passaggi, abilitando una distribuzione “zero touch”. Significa che un nuovo dispositivo Apple arriva già pronto all’uso, senza che nessuno debba fare niente dopo averlo aperto dalla scatola.
Apple Business include anche opzioni per acquistare spazio iCloud aggiuntivo e copertura AppleCare+ for Business. C’è poi un’app dedicata ai dipendenti, utile per installare le applicazioni di lavoro, consultare i contatti dei colleghi e chiedere assistenza direttamente dal telefono. Da segnalare anche il supporto agli Account Apple Gestiti, che tengono separati i dati aziendali da quelli personali grazie alla crittografia.
Per quanto riguarda la produttività quotidiana, Apple Business offre servizi di posta elettronica, calendario e rubrica completamente integrati. Le aziende possono usare il proprio dominio personalizzato oppure acquistarne uno nuovo direttamente dalla piattaforma. Tra le funzioni più pratiche ci sono la delega del calendario e una rubrica aziendale con schede contatto personalizzate.
Pubblicità su Mappe e gestione del brand in un posto solo
A partire da questa estate, negli Stati Uniti e in Canada, le imprese potranno creare annunci pubblicitari direttamente su Mappe di Apple. Gli annunci compariranno nei risultati di ricerca e nella nuova sezione “Luoghi suggeriti”, basata sui trend locali. Apple garantisce che la posizione dell’utente e le interazioni con gli annunci non vengono associate all’account personale, e nessun dato viene condiviso con terze parti.
Tutti gli strumenti di gestione del brand che prima stavano su Apple Business Connect ora sono parte della piattaforma unificata. Le aziende possono gestire profili, loghi, foto, orari e informazioni che appariranno su Mappe, Safari e Spotlight. È possibile mettere in evidenza offerte speciali tramite i “Showcase” e aggiungere azioni personalizzate come ordini o prenotazioni. Sono disponibili anche dati statistici per capire come i clienti scoprono e interagiscono con l’attività.
Apple Business sarà gratuito dal 14 aprile per chi è nuovo e per chi già usa i vecchi servizi. L’app e le funzioni di email e calendario richiederanno iOS 26, iPadOS 26 o macOS 26. Negli Stati Uniti, lo spazio iCloud fino a 2TB per utente parte da circa 0,99 euro al mese, mentre AppleCare+ for Business costa da circa 6,99 euro al mese per dispositivo oppure circa 13,99 euro per utente con copertura fino a tre dispositivi. Per i prezzi italiani bisognerà attendere una comunicazione ufficiale da parte di Apple.