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Apple affida il contenzioso globale a Scott Tucker, ex Meta

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Apple ha affidato la guida delle proprie battaglie legali a Scott Tucker, ex avvocato di Meta, chiamato a ricoprire il ruolo di vice presidente del contenzioso globale e dei servizi finanziari. Si tratta di una posizione creata appositamente per lui, con il compito di supervisionare le cause commerciali, le dispute sui brevetti e tutte le questioni legali che riguardano i prodotti finanziari della società. Un incarico ampio, quindi, che concentra nelle mani di una sola figura alcuni dei fronti più delicati per il colosso americano.

Il percorso professionale di Tucker è piuttosto solido. In Meta ha diretto l’area del contenzioso e prima ancora aveva ricoperto un ruolo legale di primo piano in Morgan Stanley. Un profilo che mette insieme l’esperienza maturata dentro una grande azienda tecnologica e la conoscenza del mondo bancario, un mix che si sposa bene con la parte del nuovo incarico dedicata ai servizi finanziari di Apple.

Apple: il ritorno al fianco di Jennifer Newstead

L’arrivo del nuovo dirigente ha anche un risvolto curioso, perché riunisce Tucker con Jennifer Newstead, oggi responsabile degli affari legali di Apple. Newstead è entrata nella squadra di vertice della casa di Cupertino a marzo, dopo aver trascorso sei anni come principale avvocato di Meta. I due, insomma, si conoscono bene e hanno già lavorato fianco a fianco nella stessa azienda.

Con il nuovo assetto cambiano anche le linee di comando interne. Heather Grenier, che attualmente si occupa del contenzioso commerciale e di quello legato alla concorrenza, non risponderà più direttamente a Newstead ma a Tucker. Continuerà comunque a far parte del gruppo dirigente guidato dalla stessa Newstead. Parallelamente si allargano le competenze di Kyle Andeer, dirigente dell’area legale, che ora seguirà anche le questioni giuridiche internazionali, la tutela dei minori, la sicurezza informatica e i rapporti con le forze dell’ordine.

Una riorganizzazione che guarda alle aule di tribunale

Questi spostamenti fanno parte di un rinnovamento più ampio avviato sotto la guida di Newstead, che oggi controlla sia il settore legale sia quello degli affari governativi. La società aveva annunciato l’intenzione di unire i due team contestualmente al pensionamento di Kate Adams e Lisa Jackson. Una ristrutturazione profonda, dunque, che ridisegna la mappa delle responsabilità ai piani alti dell’azienda.

Dietro la scelta ci sarebbe anche una certa insoddisfazione interna. Alcuni dirigenti di Apple ritengono infatti che l’azienda avrebbe potuto ottenere risultati migliori in tribunale, in particolare nelle controversie legate all’App Store. Il caso più emblematico è lo scontro con Epic Games, che ha costretto il gruppo a modificare le regole sui collegamenti verso sistemi di pagamento esterni e sulle commissioni che può applicare agli sviluppatori.

Sul tavolo restano poi altri dossier pesanti. Apple deve fare i conti con la causa antitrust intentata dal governo degli Stati Uniti e con diversi procedimenti legati alla privacy. Su un fronte separato, la società ha accettato di chiudere con un accordo da 250 milioni di dollari, circa 215 milioni di euro, la vicenda delle funzioni di Siri arrivate in ritardo rispetto alle promesse. L’udienza per l’approvazione definitiva di questa intesa è fissata per febbraio 2027.

Fonte: TecnoAndroid

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