Android Auto si prepara a cambiare volto nel punto che gli automobilisti guardano di più durante la guida, ovvero la scheda multimediale che compare sul cruscotto. Dopo mesi passati a parlare quasi solo di intelligenza artificiale, Google torna a mettere mano alle cose concrete che riguardano l’auto, e questa volta il lavoro si concentra proprio sulla scheda media che gestisce la musica mentre si è al volante.
Durante il Google I/O 2026 l’azienda di Mountain View aveva riservato una fetta importante del palco all’intelligenza artificiale, tanto che gli annunci legati ad Android per le auto sono passati un po’ in secondo piano. Uno dei più interessanti riguardava il rinnovamento delle app multimediali, un progetto che finora si è visto poco nella pratica. Ora però qualcosa si muove davvero, e il cantiere aperto punta dritto al design della scheda che appare sulla plancia.
Cosa cambia nel nuovo design
Da un’analisi del codice dell’applicazione emerge che Google sta testando un layout diverso per la media card, più utile rispetto a quello attuale. La novità più evidente riguarda la copertina dell’album. Oggi questa immagine occupa tutto lo sfondo a piena grandezza, una soluzione che sembra moderna ma che può risultare parecchio distraente per chi guida. Con il nuovo aspetto invece la copertina resta ben visibile in primo piano, mentre lo sfondo diventa sfocato e riprende gli stessi toni di colore dell’immagine.
Cambia anche la posizione delle informazioni. Il nome dell’artista e il titolo del brano si spostano dalla sinistra al centro e finiscono subito sotto la copertina, con i comandi di riproduzione sistemati appena più in basso. Proprio su questo fronte arriva la parte più concreta, perché il layout aggiornato lascia spazio a più pulsanti. Oltre a play, pausa e avanzamento delle tracce compaiono anche le opzioni per la riproduzione casuale, la ripetizione e il “mi piace” per i brani preferiti.
C’è però un limite da segnalare. Queste modifiche non riguardano le app multimediali in modalità a schermo intero. Al momento il restyling tocca solo la vista di guida standard, quella in cui la mappa si prende la porzione più grande dello schermo mentre un widget compatto per la musica occupa lo spazio rimanente.
Sul quando tutto questo arriverà sui dispositivi non c’è ancora una data ufficiale. Le modifiche sembrano però vicine al completamento, e se le cose stanno davvero così il debutto potrebbe essere questione di poco. Forse una manciata di mesi, con la speranza che i tempi vengano rispettati. Il rinnovamento della scheda multimediale arriva a poche ore di distanza da un altro grande aggiornamento, quello dedicato a Google Maps dentro Android Auto, segno che il lavoro sull’esperienza a bordo sta procedendo su più fronti.