Chi trascorre molto tempo in auto lo sa bene: Android Auto è diventato un compagno di viaggio praticamente indispensabile. Playlist, podcast, audiolibri, tutto a portata di voce (o di tocco) mentre si guida. Eppure, fino ad oggi c’era un problema piuttosto fastidioso che riguardava il passaggio da un’app multimediale all’altra. Per cambiare, ad esempio, da Spotify ad Audible, bisognava aprire la libreria delle app, cercare quella giusta, avviarla e poi trovare il contenuto da riprodurre. Un processo macchinoso, poco intuitivo e, soprattutto, pericoloso da fare mentre si è al volante. Troppi passaggi, troppa distrazione.
Google evidentemente era d’accordo sul fatto che servisse un cambiamento importante, e ora sta distribuendo un aggiornamento che risolve questo problema in modo elegante. La novità è semplice ma efficace: basta uno swipe sulla scheda multimediale per passare da un’app all’altra. Niente più navigazione nella libreria, niente più tap multipli. Un gesto, e si cambia. È più veloce, più comodo e soprattutto molto più sicuro durante la guida.
Come funziona il nuovo swipe e cosa cambia davvero
Il funzionamento è abbastanza intuitivo. Quando si sta ascoltando qualcosa su un’app, la scheda del media player mostra il contenuto in riproduzione. Con il nuovo aggiornamento di Android Auto, scorrendo lateralmente su quella scheda si può passare direttamente a un’altra app multimediale già utilizzata in precedenza. Ed è qui che sta il vero salto di qualità rispetto a prima.
Nel vecchio sistema, la scheda era unica. Se si passava dall’ascolto di un audiolibro su Audible alla musica su Spotify, la scheda di Audible semplicemente spariva, sostituita da quella di Spotify. Per tornare indietro, toccava riaprire la libreria delle app e cercare di nuovo Audible. Un procedimento scomodo, che nessuno vorrebbe affrontare mentre guida in autostrada. Ora invece basta fare uno swipe sulla scheda di Spotify per ritrovare subito quella di Audible, senza passaggi intermedi.
Non è ancora chiaro se la funzione sia operativa anche con app che non sono state aperte di recente durante la sessione. È possibile che la prima volta si debba comunque passare per il percorso tradizionale, aprendo l’app dalla libreria. Ma una volta fatto, lo swipe dovrebbe funzionare senza problemi per tutto il resto del viaggio.
Compatibilità e limitazioni del nuovo aggiornamento
Qualsiasi app che compare come tile del media player in Android Auto dovrebbe essere compatibile con questa novità. In pratica, se un’applicazione è già stata utilizzata almeno una volta sulla piattaforma, dovrebbe rientrare tra quelle raggiungibili tramite lo swipe. Questo significa che la maggior parte delle app musicali, dei servizi di podcast e delle piattaforme per audiolibri più diffuse saranno supportate.
C’è però un punto ancora da chiarire: non si sa se questa funzione sarà disponibile anche per i widget della barra delle applicazioni multimediali. L’ipotesi più probabile è che non lo sia, almeno per ora. In quel caso, per cambiare app bisognerebbe tornare alla vista principale con le schede multiple. Una limitazione, certo, ma comunque un compromesso più che accettabile rispetto alla situazione precedente. Quello che è certo è che questo aggiornamento rappresenta un passo avanti significativo per l’esperienza d’uso di Android Auto, rendendo la gestione dei contenuti multimediali molto meno macchinosa e decisamente più adatta a un contesto di guida.