Amazon compra Globalstar e con questa mossa si porta a casa anche la quota che Apple deteneva nella società, quella stessa infrastruttura satellitare che da qualche anno alimenta i servizi di emergenza e messaggistica via satellite sugli iPhone. La notizia arriva dalla documentazione depositata presso la FCC, l’autorità statunitense per le comunicazioni, e racconta di un’operazione che potrebbe ridisegnare gli equilibri nel settore della connettività satellitare per dispositivi mobili.
Come funziona l’acquisizione e cosa cambia nella struttura societaria
Per portare a termine l’operazione, Amazon utilizzerà una controllata creata appositamente, chiamata Grapefruit Acquisition Sub II, che assorbirà tutte le attività di Globalstar. In pratica, secondo lo schema presentato alla FCC, Globalstar confluirà dentro questa nuova entità e cesserà di esistere come società autonoma. Un passaggio netto, senza mezze misure.
Ma il punto più interessante è un altro. All’interno dello stesso riassetto societario, Amazon andrebbe a rilevare anche il 20% di equity e il 20% dei diritti di voto che Apple deteneva in Globalstar Licensee LLC. Quella partecipazione era stata ottenuta da Apple nel 2024, nell’ambito di un investimento complessivo da circa 880 milioni di euro, con un esborso diretto di circa 350 milioni di euro per 400.000 azioni di classe B. Un impegno economico importante, che ora passa di mano.
Il rapporto tra Apple e Globalstar, va detto, non è cosa recente. Risale al 2022, quando la società di Cupertino aveva investito circa 400 milioni di euro per portare la funzione SOS emergenze via satellite su iPhone 14. Non si trattava di un semplice contratto di fornitura: Apple si era garantita l’accesso all’85% della capacità disponibile sulla rete Globalstar, facendone il partner tecnico di riferimento per tutta la connettività satellitare degli iPhone. Funzioni come Messaggi via satellite, Dov’è e Assistenza stradale via satellite su iPhone e Apple Watch sono nate proprio grazie a quell’intesa.
Cosa succede adesso per chi usa iPhone e Apple Watch
La domanda che sorge spontanea riguarda ovviamente gli utenti. Chi oggi utilizza le funzioni satellitari su iPhone o Apple Watch deve preoccuparsi? Stando a quanto emerge dalla documentazione inviata alla FCC, almeno nell’immediato no. Amazon ha dichiarato di voler continuare a supportare tutti i servizi già attivi per i dispositivi Apple e, anzi, di volerli migliorare attraverso nuovi investimenti sia sulla costellazione satellitare sia sugli aggiornamenti tecnici dell’infrastruttura.
La rete che Amazon sta costruendo, nota come Amazon Leo, dovrebbe quindi garantire piena continuità ai dispositivi che oggi si appoggiano a Globalstar. Non solo: l’idea sarebbe quella di trasformarla nella base per i prossimi sviluppi realizzati insieme alla società di Cupertino. Insomma, Amazon compra Globalstar ma non sembra intenzionata a chiudere le porte ad Apple. Semmai, il piano prevede di allargare il campo d’azione, mettendo a disposizione risorse e capitali che Globalstar da sola probabilmente non avrebbe potuto mobilitare.
Resta da capire come evolverà la relazione tra i due colossi tecnologici nel medio e lungo termine, soprattutto considerando che Amazon e Apple competono su diversi fronti. Per ora, però, i fatti raccontano di un’acquisizione che punta alla continuità dei servizi e al potenziamento della rete satellitare esistente.