Le AirPods Ultra con telecamera erano state raccontate come una delle idee più stuzzicanti uscite dai laboratori di Apple negli ultimi tempi. Auricolari capaci di dare a Siri uno sguardo sul mondo reale, quasi un paio di occhi elettronici pronti a interpretare l’ambiente attorno a chi li indossa. Un’idea affascinante, che però adesso sembra aver perso slancio. Arriva infatti una notizia destinata a smorzare gli entusiasmi di chi già le immaginava tra le orecchie.
Il progetto delle AirPods Ultra sarebbe stato congelato
Secondo quanto trapelato da un informatore su X, lo sviluppo delle AirPods Ultra sarebbe stato messo in pausa. E se la fonte dovesse rivelarsi affidabile, il progetto potrebbe restare fermo in un limbo per parecchio tempo, con tutte le incognite del caso.
Il nome scelto non era casuale. La sigla Ultra richiama la nuova nomenclatura che Apple ha adottato di recente per i suoi dispositivi di fascia più alta. In questo caso specifico, la novità sarebbe stata una fotocamera integrata direttamente negli auricolari, capace di permettere a Siri di vedere ciò che l’utente ha davanti e di rispondere a domande legate all’ambiente circostante. Una funzione contestuale, insomma, pensata per rendere l’assistente vocale molto più utile nella vita di tutti i giorni.
Le voci più recenti, quelle attribuite a persone vicine all’azienda di Cupertino, collocavano il debutto verso la fine del 2027. Una data già lontana di suo, che ora rischia di slittare ancora oppure di sparire del tutto dai piani.
Sospensione non vuol dire cancellazione
C’è un dettaglio che merita attenzione. Una pausa non equivale automaticamente a una chiusura definitiva. Se Apple decidesse di rimettere mano al progetto delle AirPods Ultra, i tempi persi potrebbero essere recuperati con una certa rapidità, mantenendo così valida la finestra di lancio ipotizzata all’inizio. Tutto dipenderà dalle scelte interne e dalle priorità del momento.
Il vero nodo riguarda il motivo dietro questo stop. Visto che la fotocamera sarebbe stata collegata a doppio filo alle capacità di Siri potenziata dall’intelligenza artificiale, non è affatto escluso che il problema riguardi proprio la maturità dell’assistente vocale nel gestire situazioni tanto complesse. Del resto la nuova Siri AI sta già accumulando ritardi e difficoltà su diversi fronti, Europa inclusa. Un contesto che potrebbe aver spinto Apple a frenare, almeno per ora, su un prodotto così ambizioso.
Manca ovviamente qualsiasi conferma ufficiale, e con ogni probabilità non arriverà mai. Apple, com’è noto, non ha l’abitudine di commentare progetti che non sono ancora stati annunciati pubblicamente.