Tra i protagonisti del Computex di Taipei spiccano i nuovi monitor Acer, una raffica di modelli pensati per chi gioca e per chi lavora con i colori. Il produttore ha allargato due famiglie già note, la serie Nitro dedicata al gaming e la serie ProDesigner rivolta ai professionisti, mettendo sul tavolo specifiche di alto livello per ciascun schermo. Si parla di pannelli che vanno dal QHD fino al 5K ultrawide, con configurazioni a doppia modalità che fanno gola agli appassionati.
Acer al Computex: i nuovi Nitro pensati per chi gioca
Il primo della lista è il Nitro XV273U F5, un 27 pollici con risoluzione QHD e pannello IPS veloce. Qui i numeri parlano chiaro: tempo di risposta bassissimo, appena 0,5 ms GtG, e una frequenza di aggiornamento che può arrivare fino a 1000 Hz. Di base lavora a 500 Hz in 2K, ma sfruttando il DFR si può passare a risoluzione HD spingendo fino ai 1000 Hz veri e propri. Non manca il supporto sia per AMD FreeSync Premium sia per la compatibilità con NVIDIA G-Sync, così da evitare quei fastidiosi effetti di tearing durante le partite più frenetiche.
Poi c’è il Nitro XV320QX, un 31,5 pollici che fa un salto di qualità arrivando al 5K. Anche qui troviamo un pannello IPS rapido con 0,5 ms GtG, e la possibilità di passare alla modalità QHD. In 5K viaggia a 165 Hz, ma scendendo di risoluzione tocca i 330 Hz, una bella comodità per chi cerca la massima fluidità. Il terzo modello, il Nitro XF345CKR P, segue la stessa logica della doppia modalità: può mostrare 5K a 180 Hz oppure spingersi fino a WQHD a 360 Hz, a seconda di cosa serve sul momento.
La serie ProDesigner per chi lavora con i colori
Cambiando registro, la categoria ProDesigner punta tutto sulla precisione. Il pezzo forte è il ProDesigner PE320QK G0, un 31,5 pollici UHD con pannello QD-OLED, quello che garantisce una resa cromatica fedele e neri davvero profondi. È un display certificato Calman, con un’accuratezza notevole espressa da un Delta E inferiore a 1. La copertura del gamut arriva al 99% del DCI-P3 e al 99% dell’Adobe RGB, caratteristiche che lo rendono perfetto per i professionisti. Ma attenzione, perché monta anche 240 Hz di refresh, e questo lo rende interessante pure per chi vuole giocarci.
Accanto a lui spunta un modello dal nome simile, il CE320QK G, che offre specifiche praticamente identiche ma non rientra nella linea ProDesigner. Infine Acer ha tolto i veli da un display ultracompatto, il PM131QT: appena 12,3 pollici di diagonale, risoluzione 1920x720p, pannello IPS e un sistema di tocco a 5 punti pensato per dare una mano alla produttività.
Tutta questa carrellata conferma la strategia di Acer al Computex, che cerca di coprire fronti diversi con un unico ombrello. Da una parte i giocatori più esigenti, attratti da numeri come i 1000 Hz e i tempi di risposta vicini allo zero. Dall’altra i creativi e i professionisti dell’immagine, per i quali contano soprattutto la fedeltà del colore e la qualità del pannello. E poi c’è quel piccolo schermo da scrivania, fuori categoria rispetto agli altri, che strizza l’occhio a chi vuole un secondo display compatto e touch per gestire meglio il lavoro quotidiano.