Chi sogna da tempo uno smartphone con un design senza bordi potrebbe finalmente vedere qualcosa di concreto, perché al prossimo IFA 2026 di Berlino verrà mostrato un telefono concettuale con 0mm di cornice. Un traguardo che sembrava quasi impossibile fino a poco fa, eppure eccoci qui a parlarne. E la cosa curiosa è che questo dispositivo potrebbe darci un assaggio anticipato di quello che ci aspetta con iPhone 20.
Prima di entrare nei dettagli, vale la pena capire una cosa che spesso viene ignorata. Le cornici sui telefoni non ci sono per caso o per pigrizia dei produttori. Servono a evitare i tocchi accidentali, perché quando si impugna un telefono capita quasi sempre che la punta di un dito o il palmo sfiorino lo schermo, attivando funzioni che nessuno aveva intenzione di usare. Insomma, un fastidio che tutti conoscono.
Ma c’è di più. Le cornici proteggono anche il vetro del display dalla scocca metallica del dispositivo. Quando il telefono cade, e prima o poi succede a tutti, la cornice assorbe parte dell’urto e riduce il rischio che il vetro vada in mille pezzi. Insieme al telaio, tiene anche lontani acqua, polvere e sporcizia. Ridurre queste cornici, però, fa lievitare i costi, perché servono modifiche tecniche non banali. In certi casi il pannello OLED deve ripiegarsi su sé stesso per nascondere i controller dello schermo, e questo spiega perché i telefoni di fascia media a basso prezzo hanno di solito bordi più larghi.
TECNO e il concept a cornici zero verso IFA 2026
Lo scorso maggio si parlava già di un pannello prodotto da una società chiamata Tianma, con una cornice record di 0,35mm a livello di pannello e 0,60mm a livello di modulo, con un rapporto schermo corpo che arrivava addirittura al 98,5%. Numeri impressionanti, ma i record esistono per essere battuti.
Ed ecco che arriva TECNO, che ha pubblicato un video promozionale su un telefono concettuale con cornici pari a zero. Il dispositivo, chiamato “The TECNO Next-Gen Bezelless Concept Phone”, verrà presentato proprio a Berlino durante l’IFA 2026, dal 4 all’8 settembre. Un nome poco elegante, certo, ma la sostanza è quella che conta.
Tutto questo ci porta dritti a iPhone 20, atteso per il 2027, ventesimo anniversario del lancio del primo iPhone. Questo modello potrebbe avvicinarsi al design che l’ex capo del design di Apple, Jony Ive, aveva immaginato per il telefono originale. Si parla di un display da 7 pollici e di vetro curvo che darebbe l’impressione di aver fatto sparire del tutto le cornici. L’idea di Apple è eliminare pulsanti e porte, trasformando il telefono in quello che sembra un unico blocco di vetro.
Per capire quanta strada è stata fatta, basta ricordare che il primo iPhone aveva bordi laterali di circa 4,0mm o 4,5mm, mentre sopra e sotto arrivavano a 18mm o 20mm, con un rapporto schermo corpo del 52,35%. Tra i telefoni recenti con bordi minimi ci sono il Xiaomi 15, con cornici simmetriche di 1,38mm su tutti i lati, il REDMAGIC 10 Pro con circa 2mm e una fotocamera selfie sotto il display, e iPhone 17 Pro Max con bordi da 1,36mm e un rapporto schermo corpo intorno al 90,7%.
Un dettaglio interessante riguarda i piani futuri di Apple. Le cornici di iPhone 18 Pro Max dovrebbero restare identiche a quelle di iPhone 17 Pro Max, anche se si vocifera di una Dynamic Island più piccola. E per arrivare puntuali al 2027 con iPhone 20, Apple salterà completamente la serie iPhone 19, esattamente come fece nel 2017 quando bypassò iPhone 9 per lanciare iPhone X e celebrare il decimo anniversario.

