Chi passa le serate su Call of Duty: Black Ops II troverà lobby più facili da riempire dopo l’avvio di una partita, grazie alla nuova patch 1.06 ora disponibile su PS4 e PS5. L’aggiornamento lavora soprattutto sul reinserimento dei giocatori nelle sessioni multiplayer già in corso, ma non si ferma qui. Ci sono ritocchi alla latenza dei comandi, alla scelta dell’host in modalità Zombie, agli effetti delle granate fumogene e alla gestione degli emblemi personalizzati.
Il grosso del lavoro riguarda le partite che perdono partecipanti mentre sono in corso. Prima capitava di ritrovarsi in sessioni mezze vuote, adesso il sistema dovrebbe pescare e aggiungere nuovi giocatori con più efficacia. Poi c’è la questione del ritardo tra input e azione, quel fastidioso scarto che chi gioca competitivo conosce bene. La riduzione della latenza dei comandi però è legata agli schermi con frequenza di aggiornamento di almeno 120 Hz, quindi il beneficio arriva solo a chi ha un display compatibile. Niente monitor adatto, niente miglioramento su questo fronte.
Zombie, emblemi e il problema ancora irrisolto
Nelle sessioni Zombie cambia la logica di selezione dell’host. Ora il gioco dà la priorità agli utenti PS5, evitando di ripiegare su una console PS4 come capacità di calcolo. Un intervento precedente aveva già introdotto una preferenza simile nel multiplayer pubblico, insieme a protezioni contro alcuni trucchi legati alla migrazione dell’host. Sempre quell’aggiornamento aveva riportato le dead zone del controller più vicine a quelle delle versioni PS3 originali, cosa che i puristi avevano notato subito.
La patch 1.06 mette mano anche alla resa visiva delle granate fumogene, che ora funzionano come dovrebbero. E arriva una novità comoda per gli emblemi creati dagli utenti. Dal menu multiplayer si può decidere se mostrare o nascondere quelli degli altri. Attenzione però, restano visibili di base, quindi chi non vuole vederli deve andare a cambiare l’impostazione a mano.
Resta invece in sospeso un bel grattacapo, quello degli account portati a livelli Prestigio sbagliati. Le possibili soluzioni sono ancora allo studio e la patch 1.06 non viene indicata come correzione definitiva dell’exploit già segnalato nelle lobby. Su questo punto non ci sono ulteriori dettagli né tempi per un nuovo intervento, quindi chi ne è stato colpito dovrà pazientare. Le conversioni PlayStation del primo Black Ops e di Call of Duty: Black Ops II portano la firma di Iron Galaxy Studios. Usciti nel luglio 2026, i port del secondo capitolo, sviluppato all’origine da Treyarch, comprendono Campagna, Multiplayer e Zombie. PS4 e PS5 condividono il matchmaking, mentre il gioco incrociato con PS3, Xbox o altre piattaforme non è previsto.


