La Mini Countryman si prepara a una versione pensata per chi ama uscire dall’asfalto, e per metterla alla prova gli ingegneri hanno scelto uno scenario tutt’altro che banale. Le Montagne Rocciose, negli Stati Uniti, sono diventate il banco di prova ideale per questa nuova edizione speciale off-road, un ambiente fatto di altitudini importanti, passi di montagna, boschi fitti e un meteo che cambia volto in pochi minuti. Insomma, il posto giusto per capire davvero cosa può fare un mezzo del genere.
La vettura circola ancora camuffata, quindi i dettagli restano parzialmente coperti. Eppure qualcosa si intuisce già. Non parliamo di un fuoristrada estremo, piuttosto di un allestimento più robusto e con una vocazione più avventurosa rispetto alla Countryman che conosciamo. L’impressione è quella di una caratterizzazione estetica più grintosa e un po’ più campagnola, accompagnata da un’altezza da terra maggiorata.
Cosa cambia sotto la carrozzeria
Sul fronte tecnico le certezze sono poche, ma qualche ipotesi ragionevole si può fare. Non è chiaro se ci saranno modifiche meccaniche di peso, tuttavia appare plausibile l’arrivo di una gestione dedicata della trazione integrale, pensata proprio per affrontare i terreni più difficili. Un dettaglio che, se confermato, darebbe un senso concreto a tutta questa operazione, andando oltre il semplice restyling estetico.
E qui entra in gioco il lavoro di collaudo, che è poi il cuore di questa fase. Il nuovo modello viene spinto ben oltre i limiti abituali, tra piste sterrate, tracciati rocciosi e strade di montagna decisamente isolate. Sono prove che servono a garantire sicurezza, stabilità e fiducia su fondi complessi, quelli che nessun circuito di prova riesce a riprodurre in modo davvero fedele.
Quando arriva e cosa dice Mini
A parlare del progetto è stato Jean-Philippe Parain, Responsabile del marchio Mini, che ha spiegato come l’idea di trasformare ogni viaggio in un’avventura sia da sempre nel dna del marchio. Proprio questo spirito, ha raccontato, ha guidato il progetto fin dall’inizio. Parain si è detto entusiasta di essere ormai a un passo dal presentare questa aggiunta robusta alla famiglia Countryman, un modello che a suo dire unisce prestazioni e personalità aprendo la porta a nuove possibilità di avventura.
Lo sviluppo, a quanto pare, è entrato nelle sue battute finali. La presentazione ufficiale è fissata per ottobre, quando il modello farà la sua prima apparizione durante l’anteprima mondiale. Fino ad allora resterà sotto le sue livree camuffate, ma il quadro comincia a delinearsi con una certa chiarezza. Una Mini con lo sguardo rivolto ai sentieri, più che alle strade cittadine, che è un po’ un ritorno allo spirito originario del marchio.


