Chi passa ore a costruire documenti su Google Docs sa bene quanto possano risultare piatti, tutti testo e poco altro. Da oggi le cose cambiano, perché Gemini è in grado di creare e modificare immagini, diagrammi e infografiche direttamente dentro un documento, senza più bisogno di saltare da un programma all’altro. Un piccolo salto in avanti che rende i file meno noiosi e, diciamolo, molto più leggibili.
Il funzionamento è più intelligente di quanto si potrebbe pensare. Gemini non genera visual a caso, ma usa il contenuto stesso del documento come contesto. In pratica basta chiedere di aggiungere un diagramma che spieghi una proposta, oppure di trasformare l’intero testo in un’infografica, e l’assistente si mette al lavoro leggendo ciò che è già scritto. Niente copia e incolla verso app esterne, niente perdite di tempo a riscrivere tutto altrove.
C’è anche un altro dettaglio che farà comodo a chi lavora con parecchie immagini. Gemini permette infatti di modificare i visual già presenti nel documento, e soprattutto consente di applicare un singolo comando a più immagini contemporaneamente. Chi ha mai dovuto uniformare lo stile di una serie di grafici capisce subito il valore di questa funzione, che taglia via un mucchio di passaggi ripetitivi.
Come e quando arriva la novità
Google ha continuato ad ampliare le mansioni di Gemini dentro Docs nel corso degli ultimi tempi. Prima la possibilità di riassumere ad alta voce documenti lunghissimi, poi la capacità di ricordare le preferenze di formattazione di chi scrive. Ora l’aggiornamento più recente sposta l’attenzione sul lato visivo, allargando ancora di più il ventaglio di cose che l’assistente può fare senza che l’utente debba muovere un dito in più del necessario.
Un paio di precisazioni importanti prima di entusiasmarsi troppo. La funzione è disponibile soltanto da web, quindi niente app mobile per il momento, almeno per ora. E l’attivazione avviene in modo graduale, come spesso accade con questo tipo di novità, il che significa che non tutti la vedranno comparire nello stesso istante.
L’accesso poi non è per chiunque. Le nuove capacità legate alle immagini e ai diagrammi stanno arrivando a chi possiede piani idonei di Workspace, agli account education e ai piani Google AI. Chi rientra in queste categorie può iniziare a sperimentare la generazione e la modifica dei visual direttamente nei propri documenti, mano a mano che il rilascio raggiunge tutti gli utenti previsti.


