Un semplice post dedicato al vinile è bastato per riaccendere una polemica che cova da mesi tra gli appassionati di PlayStation. Il motivo è tanto semplice quanto irritante per molti giocatori: Sony ha deciso che dal gennaio 2028 i nuovi giochi in uscita saranno disponibili soltanto in versione digitale, quindi tramite PS Store oppure con scatole che al loro interno contengono solamente un codice per il download. Una scelta che tanti utenti proprio non hanno digerito, e che continuano a rinfacciare all’azienda ogni volta che capita l’occasione giusta.
E l’occasione, stavolta, è arrivata da un post pubblicato da Sony Electronics che invitava a riscoprire il piacere del formato fisico, anche se in un ambito completamente diverso da quello videoludico. Il testo recitava più o meno così: “Riscopri il calore, i dettagli e il rituale del vinile con il giradischi LX3. Abbassa la puntina, premi play e goditi la musica esattamente come è stata pensata per essere ascoltata. È ora di fare un salto di qualità.”
Il messaggio sul vinile e la reazione dei giocatori
Il paradosso era troppo evidente per passare inosservato. Un’azienda che celebra il ritorno al vinile, con tanto di riferimento al rituale e alla bellezza del possedere qualcosa di tangibile, mentre con l’altra mano spinge il mondo dei videogiochi verso il tutto digitale. Nel giro di poco tempo il post si è riempito di commenti al vetriolo, con decine di videogiocatori pronti a ricordare quanto le due strade fossero opposte.
Tra i tanti interventi ne spicca uno in particolare, quello dell’account Does it play?, che ha scritto senza troppi giri di parole: “Qualcuno lo dica ai ragazzi di PlayStation. A quanto pare, ha senso supportare i media fisici anche se si tratta di una piccola nicchia. I giochi PlayStation sono molti di più del vinile. Eppure per qualche ragione, sentono il bisogno di uccidere la cultura dei videogiochi per il profitto. Vergogna!”. Parole dure, che evidentemente hanno colpito nel segno.
I numeri raccontano tutto
A rendere la faccenda ancora più imbarazzante ci pensano i numeri. Il commento critico di Does it play? ha superato i 6.900 Mi Piace, mentre il post originale di Sony dedicato al giradischi LX3 si è fermato poco oltre quota 1.000. Un divario che parla da solo e che fotografa bene lo stato d’animo di una parte consistente della community.
Nel frattempo c’è chi va in direzione contraria. Sega, per esempio, non ha alcuna intenzione di abbandonare i supporti fisici, mantenendo una posizione ben diversa da quella scelta dalla casa giapponese. E non è nemmeno la prima volta che l’azienda finisce sotto i riflettori per queste questioni: dopo le polemiche legate ai dischi PS5, sarebbero arrivate ai dipendenti le linee guida social più severe di sempre, segno di quanto l’argomento sia diventato delicato dalle parti di Sony.


