AppleCare One comincia il suo percorso fuori dai confini statunitensi, e a partire dal 4 agosto il piano assicurativo pensato per chi possiede più prodotti Apple arriverà anche in Regno Unito, Francia, Germania e Australia. L’Italia, per ora, non compare nella lista. Nessuna sorpresa clamorosa, ma un dato che pesa per chi qui da noi sperava in un debutto immediato.
Il segnale, a dire il vero, era arrivato già mesi fa. Lo scorso marzo Apple aveva registrato il marchio AppleCare One presso l’EUIPO, con una domanda depositata alla fine di gennaio e valida fino al 2036. Un movimento che aveva subito acceso qualche aspettativa sull’arrivo del servizio nel Vecchio Continente, dopo il lancio negli Stati Uniti nell’estate del 2025. La registrazione europea, insomma, lascia margini per un’estensione futura anche verso altri Paesi, Italia compresa.
Cosa copre il piano e quanto costa
La logica di AppleCare One è semplice: riunire fino a tre dispositivi Apple sotto un’unica copertura. Dentro ci finiscono i danni accidentali, la sostituzione della batteria quando la capacità scende sotto la soglia stabilita da Apple e l’accesso prioritario all’assistenza. Per iPhone, iPad e Apple Watch c’è anche la protezione contro furto o smarrimento, con un tetto di tre richieste all’anno. E per iPad la copertura può allargarsi ad accessori come Apple Pencil o Magic Keyboard.
Sul fronte prezzi, per i nuovi mercati non c’è ancora un numero ufficiale, ma difficilmente ci si allontanerà troppo dai EUR 18 al mese chiesti negli Stati Uniti, ovvero circa 18 euro. Aggiungere altri dispositivi oltre ai primi tre costa EUR 5 al mese ciascuno, poco più di 5 euro.
Quando conviene davvero e chi resta escluso
Qui viene il bello, perché AppleCare One non è automaticamente più vantaggioso dei singoli piani AppleCare+. Chi ha un solo prodotto da assicurare, nella maggior parte dei casi, spenderà meno con la copertura classica, il cui costo cambia in base al modello. Meglio fare due conti prima di sottoscrivere, perché il risparmio dipende tutto da cosa si mette dentro il piano.
Il quadro si ribalta con i prodotti più costosi da coprire. Negli Stati Uniti AppleCare+ per Vision Pro, da solo, costa quanto l’intero abbonamento AppleCare One. In pratica gli altri due dispositivi entrano senza far salire la spesa. Anche una combinazione tipo iPhone 17 Pro Max, iPad Pro da 13 pollici e Mac Studio porta a un risparmio corposo. Con dispositivi più economici, invece, come iPhone 17e, Mac mini e Apple Watch SE, la somma dei singoli piani può restare sotto i EUR 18.
Un altro punto interessante riguarda i dispositivi meno recenti. AppleCare+ va di solito attivato all’acquisto o entro un periodo ristretto, spesso 60 giorni. Con il nuovo piano rientrano anche prodotti comprati fino a quattro anni prima, purché in buone condizioni. Durante l’attivazione Apple può chiedere alcuni controlli per verificare l’assenza di danni e, in certi casi, un’ispezione presso un Apple Store.
Chi ha già una o più coperture AppleCare potrà passare al nuovo piano: i contratti esistenti verranno annullati e sostituiti. L’attivazione arriverà dalle impostazioni dei dispositivi compatibili oppure dal sito Apple tramite il proprio Apple Account. Prezzi e condizioni complete per Regno Unito, Francia, Germania e Australia saranno pubblicati in vista del debutto del 4 agosto. Per l’Italia, come detto, ancora nessuna indicazione ufficiale.


