Chrome si prepara a cambiare uno degli aspetti più fastidiosi della navigazione quotidiana, cioè quei pop-up delle notifiche che spuntano al centro dello schermo bloccando tutto. Google ha annunciato che con la versione 155 del suo browser, attesa tra qualche mese, le richieste di consenso all’invio delle notifiche da parte dei siti diventeranno molto più discrete. Una piccola rivoluzione che chi odia essere interrotto durante la lettura aspettava da tempo.
Come cambieranno le richieste di consenso
Il meccanismo attuale è figlio di un’altra epoca. Quando quei riquadri sono stati introdotti, forse aveva senso, ma oggi con la frequenza a cui certi siti bombardano l’utente di richieste la cosa è diventata semplicemente insostenibile. Google lo ha capito e ha deciso di intervenire in modo netto. Al posto dei classici popup che occupano tutta la parte centrale dello schermo arriverà un piccolo avviso posizionato in alto, nella parte superiore della finestra del browser.
La differenza è sostanziale. Chi sta leggendo un articolo o interagendo con una pagina potrà continuare a farlo senza intoppi. Se la richiesta non interessa, basta aspettare qualche secondo e l’avviso sparisce da solo. In alternativa si può fare uno swipe laterale per mandarlo via. E qui c’è un dettaglio interessante per chi ci ripensa: sarà disponibile una nuova opzione direttamente nei controlli del sito, con un pulsante all’inizio della Omnibar. Così non servirà attendere che la pagina riproponga la richiesta, basterà attivarla manualmente quando si vuole.
L’impatto maggiore sarà sugli smartphone
Dove questa modifica si farà sentire di più è sui dispositivi mobili. Sul telefono lo spazio a disposizione è poco e ogni elemento che copre i contenuti risulta ancora più invadente rispetto a quanto accade sul computer. Liberare la parte centrale dello schermo, quindi, cambia parecchio l’esperienza d’uso di Chrome quando si naviga dal palmo della mano.
Chi gestisce i siti dovrà mettere mano al codice, ma nulla di drammatico. Si parla di piccoli adattamenti, niente di particolarmente complicato. C’è però un avvertimento da non sottovalutare, alcuni siti potrebbero comportarsi in modo un po’ strano soprattutto nelle prime settimane dopo il lancio, quando ancora non tutti avranno aggiornato le proprie pagine al nuovo comportamento del browser.
Resta il fatto che si tratta di una scelta orientata all’utente, un tentativo di rendere la navigazione meno frustrante senza togliere del tutto la possibilità ai siti di proporre le loro notifiche. Chi le vuole potrà comunque accettarle, chi non le sopporta le ignorerà con un semplice gesto o semplicemente lasciando che l’avviso svanisca da solo dopo pochi istanti.


