iPhone Ultra rischia di slittare ancora, e stavolta i dubbi arrivano direttamente dalle catene di montaggio. Il primo pieghevole della mela morsicata doveva debuttare a settembre insieme alla nuova famiglia di iPhone Pro, ma qualcosa si è inceppato lungo la strada. Un report di DigiTimes racconta di contrattempi in casa Foxconn, lo storico assemblatore dei melafonini, che non avrebbe ancora chiuso al 100% tutti i passaggi per una produzione di massa priva di rischi e con tassi di rendimento accettabili.
Attenzione però, perché nulla di tutto questo è confermato. La fonte ha informatori solidi nella supply chain, questo va detto, ma in passato ha già dimostrato di non essere infallibile. E poi c’è un dato di fatto difficile da ignorare, cioè il continuo tira e molla attorno alla data di lancio. Un leaker giura che tutto procede liscio, pochi giorni dopo un altro parla di ritardi, e nel giro di poco arriva la smentita. Un ciclo che si ripete ormai da mesi.
Cerniera e display flessibile sotto la lente
I nodi principali sembrano essere due, la cerniera e il display flessibile, componenti delicati per qualsiasi dispositivo che si piega. Era stato riportato che Foxconn avesse già avviato la produzione pilota ad aprile e che Apple avesse alzato gli ordini previsti fino a circa 10 milioni di unità, proprio dopo aver messo a posto i problemi legati alla cerniera e ai circuiti interni. Alcune voci si erano spinte oltre, sostenendo che la produzione di massa fosse già partita senza intoppi degni di nota.
In situazioni come queste capire chi abbia ragione diventa un rebus. Tutte le parti coinvolte hanno buoni informatori, il problema è un altro, cioè il numero enorme di persone che ruotano attorno alla realizzazione di un prodotto del genere. Basta poco perché qualcuno interpreti male un’informazione o la giri in modo distorto, e il quadro si complica in fretta.
Un lancio ancora in bilico
Il punto è che Foxconn gioca un ruolo centrale in tutta la faccenda. Se davvero non ha completato ogni fase necessaria, il rischio di uno slittamento diventa concreto, anche se al momento resta sul piano delle indiscrezioni. Va ricordato che la finestra di settembre coincide con l’arrivo dei nuovi iPhone Pro, quindi un eventuale ritardo del pieghevole avrebbe un peso specifico non da poco sull’intera strategia di lancio di Apple.


