Il nuovo pulsante Copilot spunta direttamente nella Home di Esplora File, ed è forse la mossa più curiosa dell’ultimo aggiornamento di Windows 11. Microsoft, nel frattempo, ripete da mesi di voler rendere il sistema meno invadente. Meno promozioni nascoste tra i risultati di ricerca, Widget più ordinati, una barra delle applicazioni rivista e la possibilità di rinviare gli aggiornamenti fino a 35 giorni. Tutto molto rassicurante, sulla carta. Peccato che, nello stesso respiro, arrivi anche un pulsante che porta l’intelligenza artificiale dentro il gestore dei file. La promessa di ridurre l’esposizione all’AI, insomma, non significa affatto smettere di infilarla ovunque. Semmai farlo con un po’ più di garbo.
L’idea di fondo non è complicata. Passando il mouse su un file nella Home di Esplora File, nella build Release Preview di Windows 11 compaiono due scorciatoie: “Apri percorso file” e “Chiedi a Copilot”. Cliccando sulla seconda, l’assistente dovrebbe analizzare il contenuto del file selezionato e aprire subito una conversazione, senza dover prima aprire il documento vero e proprio. Comodo, almeno finché resta un’idea. Perché nella realtà le cose vanno diversamente.
Un pulsante che, per ora, non combina granché
Nella build attuale, infatti, quel tasto Copilot si comporta più che altro come una scorciatoia per lanciare l’applicazione. Che ci si trovi sopra un PDF, un’immagine o qualsiasi altro tipo di file, il risultato non cambia: Copilot parte senza sapere da dove arrivi la richiesta. Nessuna analisi, nessun contesto. Potrebbe trattarsi di un difetto temporaneo, tipico delle versioni in prova, ma è anche il classico promemoria di cosa significhi la parola anteprima. In prova, appunto. Non finito.
Poi c’è la domanda che qualcuno si sarà già fatto: serviva davvero? Anche quando la funzione girerà come si deve, il suo valore resta tutto da dimostrare. Esplora File è un contenitore che ospita di tutto. Documenti, foto, fogli di calcolo enormi, file di sistema, eseguibili, archivi ZIP. Un documento o una foto, va bene, l’assistente può gestirli senza troppi problemi. Ma un foglio Excel da 50.000 righe da masticare con un semplice passaggio del mouse? Difficile crederci.
Va detto che l’implementazione, almeno per ora, è abbastanza discreta da non dare fastidio. Il pulsante appare solo quando ci si passa sopra con il mouse e non occupa spazio in modo permanente. Resta però un dettaglio che farebbe piacere a molti: un interruttore per disattivarlo del tutto, per chi proprio non ne vuole sapere. Cosa che, nella versione attuale distribuita il 22 luglio 2026, ancora manca.