Slowpoke è finito sotto i riflettori dei collezionisti grazie a una nuova carta del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon che porta con sé una mossa dal nome davvero singolare. Parliamo di Slowpoke 029/084, inserito nella recente espansione Pitch Black e dotato di un’azione pensata esclusivamente per il gioco di carte, qualcosa che nei videogiochi principali della serie non ha mai fatto la sua comparsa.
La mossa si chiama All-You-Can-Yeet e per essere attivata basta una singola Energia Psico. Poca roba, se si guarda al costo. Il suo effetto però è tutt’altro che banale, perché consente al giocatore di scartare dalla propria mano tutte le carte che vuole, senza alcun limite prefissato. In pratica un modo per riempire velocemente la pila degli scarti oppure, all’occorrenza, per liberarsi di ciò che si tiene in mano.
Una carta che apre a combinazioni interessanti
Ed è proprio questa seconda opzione a rendere la carta appetibile per chi ama costruire strategie particolari. Svuotare completamente la mano permette infatti di sfruttare altre carte progettate per funzionare quando non si possiede più nulla. L’esempio più citato è Thievul, la cui mossa Skill Thief dipende esattamente da questa condizione. Slowpoke diventa così un acceleratore, un mezzo per attivare in fretta combinazioni che altrimenti richiederebbero più tempo.
A far discutere i fan, comunque, è stato soprattutto il nome. Il termine inglese “yeet” viene usato di solito per indicare l’atto di lanciare o gettare qualcosa, spesso con una certa foga e poca eleganza. Una parola che aveva raggiunto una buona popolarità anche tra i giocatori di Fall Guys nel periodo d’oro del titolo, prima di perdere un po’ del suo slancio nel linguaggio comune.
Non è nemmeno la prima volta che il gioco di carte Pokémon gioca con la lingua in questo modo. Sempre in Pitch Black troviamo Banette, che possiede un’abilità chiamata Hide ‘n Sneak, un gioco di parole costruito sull’espressione “hide and seek”. Due carte, quindi, nella stessa espansione, in cui il nome dell’azione strizza l’occhio a chi legge con un tono volutamente scherzoso.
Un mercato che continua a esplodere
L’uscita di questa espansione arriva in un momento di domanda altissima per le carte collezionabili Pokémon. Basti pensare che nel solo 2025 The Pokémon Company ne ha prodotte 10 miliardi, un numero che supera addirittura la popolazione mondiale. Eppure, per quanto possa sembrare enorme, nemmeno questa quantità è bastata a coprire tutte le richieste arrivate dal pubblico.
Nel giugno 2026 il presidente di Nintendo, Shuntaro Furukawa, ha annunciato che The Pokémon Company avrebbe messo in campo misure concrete contro le carenze di prodotto e il bagarinaggio online. La crescita del mercato, del resto, ha portato con sé anche una serie di furti ai danni dei negozi specializzati, diventati bersagli molto ambiti per via del valore raggiunto da alcuni pezzi particolarmente rari.


