C’è una piccola giustizia poetica in questa storia legata a The Big Bang Theory. A diciannove anni dal debutto della sitcom, due attori che avevano fatto il provino per interpretare Sheldon Cooper e Leonard Hofstadter avranno finalmente la possibilità di guidare una serie ambientata nell’universo creato da Chuck Lorre e Bill Prady. Parliamo di Kevin Sussman e John Ross Bowie, che ai tempi del casting erano in corsa proprio per quei due ruoli iconici prima che la scelta ricadesse su Jim Parsons e Johnny Galecki.
Alla fine non furono loro a dare volto a Sheldon e Leonard, ma il destino li ha comunque portati dentro la serie. E con personaggi che i fan hanno imparato ad amare. Sussman ha vestito i panni dell’adorabile Stuart Bloom, il proprietario del negozio di fumetti sempre un po’ sfortunato, mentre Bowie ha interpretato Barry Kripke, lo scienziato bizzarro del Caltech e rivale occasionale di Sheldon. Nessuno dei due, però, è mai entrato a far parte del cast principale, nonostante le apparizioni frequenti che li hanno resi volti familiari.
Cosa aspettarsi dallo spin off con Stuart protagonista
Sette anni dopo il finale della serie madre, la saga prosegue con Stuart Fails to Save the Universe, il primo spin off sequel che arriva dopo il successo di Young Sheldon e di quello dedicato al primo matrimonio di Georgie e Mandy. Stavolta il centro della scena è tutto per Stuart, alle prese con un’avventura che attraversa il multiverso. Un incidente innesca una pericolosa catena di eventi e a lui tocca il compito, francamente enorme per un tipo come lui, di salvare la realtà.
Non sarà solo in questa impresa. Al suo fianco ci saranno Denise, interpretata da Lauren Lapkus, e Bert Kibbler, a cui presta il volto Brian Posehn. La cosa curiosa è che si tratta di personaggi che nella serie originale si erano incrociati appena, se si esclude il rapporto tra Stuart e Denise. Ecco perché una delle domande più intriganti riguarda proprio la chimica tra loro, tutta da costruire.
C’è poi un dettaglio che riguarda il grande ritorno di Johnny Galecki, lontano dai set da sette anni. L’attore ha raccontato di essere ormai pronto a rimettersi in gioco, spiegando con una certa serenità di aver avuto la fortuna di passare più tempo a vivere che a recitare. Un’affermazione che dice molto sul suo rapporto con il mestiere.
La nuova serie Stuart Fails to Save the Universe, debutterà su HBO Max a partire dal 24 luglio 2026. Un appuntamento che promette di riportare in scena volti amati della franchigia, stavolta con ruoli finalmente da protagonisti e non più relegati ai margini della narrazione.