Hytale continua a smarcarsi da Minecraft, e stavolta a spiegarlo sono direttamente gli sviluppatori. Simon Collins-Laflamme, fondatore di Hypixel Studios e director del progetto, ha raccontato che il team sapeva benissimo di dover costruire qualcosa di riconoscibile, qualcosa che non facesse sembrare il gioco una semplice copia. E su questo punto è arrivato anche il parere di Jens “Jeb” Bergensten, chief creative officer di Mojang, una figura che nel mondo dei giochi a blocchi pesa parecchio.
Un’identità che ha impiegato tempo a farsi vedere
Il collegamento tra i due titoli è praticamente inevitabile. Hypixel Studios nasce proprio dalla comunità del modding di Minecraft, quindi le radici sono lì, non c’è modo di negarlo. Col passare del tempo, però, Hytale ha provato a ritagliarsi una strada propria. Dopo una delle prime presentazioni, Bergensten aveva commentato senza troppi giri di parole, dicendo che il gioco avrebbe dovuto distinguersi molto di più dal titolo di Mojang.
“Mi piacerebbe che fosse più diverso da Minecraft. È molto curato, ma la sensazione che provo giocandoci è che preferirei semplicemente giocare a Minecraft. È ancora in una fase iniziale, però, e so che il modding sarà un aspetto importante. Lo proverò sicuramente ancora in futuro”, aveva scritto. All’epoca Collins-Laflamme aveva ringraziato, prendendo il riferimento alla cura del gioco come un bel complimento. Oggi, guardandosi indietro, ammette che quella osservazione era azzeccata. “Aveva ragione, e lo avevo detto anche allora. Le caratteristiche che ci rendono unici non erano ancora presenti nel gioco.” Una franchezza che dice molto sul modo in cui lo studio ha lavorato in questi anni.
Verso un’esperienza da gioco di ruolo
Secondo il director i paragoni con Minecraft non spariranno mai del tutto, e va bene così. Ma l’idea di Hypixel Studios non è mai stata quella di replicare lo stesso identico gioco. “Hytale e Minecraft saranno sempre paragonati, ma non stiamo cercando di realizzare lo stesso tipo di gioco.” Una posizione chiara, ribadita più volte.
La presentazione del primo capitolo del progetto ha mostrato una direzione decisa verso il gioco di ruolo. Tra le cose annunciate ci sono dungeon costruiti a mano, scontri contro boss divisi in più fasi, abilità legate al combattimento, un sistema di creazione delle rune, eventi sparsi nel mondo di gioco e compagni che aiutano nella gestione delle varie attività. Insomma, roba pensata per chi cerca qualcosa di più strutturato.
L’intenzione dello studio è usare la struttura alla Minecraft come base di partenza, senza però lasciare che sia questa a dettare l’intera esperienza. Un approccio che consentirebbe a Hytale di stare accanto a Minecraft proponendo però un percorso più concentrato su esplorazione, combattimento e progressione narrativa. Il modding, poi, resta un pilastro, tanto che il team si è detto pronto ad assumere i modder più bravi in circolazione.