C’è un nome che rimbalza da mesi tra i fan quando si parla del futuro cinematografico dei supereroi, ed è quello di Alan Ritchson. L’attore, oggi noto in tutto il mondo grazie a Reacher, ha un passato con l’universo DC che pochi ricordano fino in fondo. Prima di diventare una delle facce più richieste della televisione, aveva già messo piede in quel mondo, salvo poi ritrovarsi fuori dai giochi per una decisione presa a monte, lontano dai riflettori.
La sua uscita dal DC Universe non ha nulla a che vedere con la recitazione o con questioni personali. Fu una scelta produttiva, di quelle che capitano dietro le quinte e che raramente arrivano al grande pubblico con tutti i dettagli. Ritchson era stato coinvolto in Titans, la serie che portava sullo schermo un gruppo storico di eroi legati proprio al mondo di Batman, ma il progetto prese una direzione che non lo comprendeva più. Da lì in poi le strade si separarono, e lui finì per costruire altrove il successo che oggi tutti gli riconoscono.
Perché i fan lo rivorrebbero come Batman
Il ritorno prepotente sotto i riflettori è arrivato con Reacher, la serie che lo ha trasformato in una vera star. Con la quarta stagione ormai alle porte, la sua popolarità ha raggiunto livelli che pochi si aspettavano, e questo ha rimesso in moto un meccanismo curioso. Sempre più persone hanno cominciato a immaginarlo in un ruolo che, sulla carta, sembra cucito su misura per lui. Quello di Batman.
La fisicità imponente, la presenza scenica, quella capacità di reggere sulle spalle un intero progetto senza mai scomparire. Tutti elementi che hanno spinto una fetta consistente di appassionati a chiedere a gran voce il suo nome per il nuovo corso targato James Gunn. Il regista e produttore, che ora guida la macchina creativa dietro le storie DC, si trova davanti a una campagna spontanea nata dal basso, alimentata dai social e dall’entusiasmo di chi vede in Ritchson il candidato ideale per vestire il mantello dell’Uomo Pipistrello.
Va detto che, almeno per ora, si tratta di suggestioni e desideri più che di trattative concrete. Nessun annuncio ufficiale, nessuna conferma che leghi davvero l’attore al personaggio. Il paradosso è tutto qui. Chi era stato escluso da un progetto DC in passato viene oggi indicato come possibile volto di uno dei suoi eroi più importanti. Il tempo, in certi casi, gioca strani scherzi e ribalta le prospettive nel giro di pochi anni.