Honor Robot Phone torna sotto i riflettori dopo un periodo di silenzio, e questa volta a rimettere in moto le voci è un nuovo leak firmato Digital Chat Station, che aggiunge qualche tassello importante alla scheda tecnica dello smartphone. Per chi se lo fosse perso, parliamo di uno dei protagonisti indiscussi dello scorso MWC 2026, dove Honor aveva mostrato un concept phone dal cuore fotografico particolare, con uno stabilizzatore gimbal integrato direttamente nella fotocamera.
Da concept a prodotto vero, con hardware da top di gamma
La cosa interessante è che quel concept non resterà un semplice esercizio di stile. Robot Phone arriverà in Cina ad agosto, trasformandosi in un dispositivo commerciale a tutti gli effetti. E proprio per questo cominciano a circolare dettagli molto più concreti su cosa aspettarsi, a partire da display e processore. Sul fronte del SoC, sembra ormai confermato uno Snapdragon 8 Elite Gen 5 a fare da motore. Un chip che, va detto, al momento del lancio sarà già a un passo dall’essere sorpassato, visto che la generazione successiva è attesa per settembre. Ma resta comunque una soluzione potentissima, di quelle che non temono il passare dei mesi.
Il display dovrebbe attestarsi su dimensioni comprese tra 6,3 e 6,4 pollici, con risoluzione FullHD+ e cornici davvero minime su tutti e quattro i lati. Per quanto riguarda la batteria, si parla di un’unità da almeno 6.000 mAh. Considerando lo spazio che il meccanismo gimbal si porta via all’interno della scocca, avere una capacità del genere in queste dimensioni è tutt’altro che scontato.
La fotocamera è la vera protagonista
Qui sta il cuore di tutto il progetto. La fotocamera principale di Robot Phone monterà un’ottica f/1,6 con lunghezza focale equivalente a 23 mm e stabilizzazione gimbal 4D, con un sensore da 200 MegaPixel affiancato dalla tecnologia Ailai di Honor. In pratica anticiperà di qualche mese quello che poi vedremo sul Magic 9 Pro. Non è finita qui, perché il comparto si completa con un modulo ultra grandangolare da 50 MP e un teleobiettivo periscopico con sensore da altri 200 MP.
Insomma, tutto lascia pensare a un top di gamma senza compromessi, e un posizionamento del genere si rifletterà quasi sicuramente anche sul prezzo di listino. Su questo, per ora, non c’è ancora nulla di ufficiale. Probabilmente ne sapremo di più nelle prossime settimane, man mano che i rumor attorno al primo Robot Phone di Honor si faranno sempre più insistenti.
Nel frattempo, sul fronte dei rivali, non mancano altre novità di giornata. Galaxy S26 Ultra sarebbe finito al centro di alcune segnalazioni per la comparsa di un’area rossastra permanente sullo schermo. Lo smartphone modulare HMD Fusion 2, invece, potrebbe non vedere mai la luce perché ritenuto troppo costoso. Android Auto sta preparando un nuovo player multimediale con controlli più ricchi, mentre su Galaxy S26 arriva la Beta 4 di One UI 9.0, che porta con sé le patch di sicurezza di luglio.