Samsung continua a lavorare per rendere Bixby più veloce e naturale da utilizzare sugli smartphone Galaxy. Una nuova funzione emersa nelle prime build di One UI 9.0 suggerisce infatti che in futuro potrebbe non essere più necessario usare comandi vocali o premere pulsanti per richiamare l’assistente virtuale.
L’idea del colosso sudcoreano sarebbe quella di semplificare ulteriormente l’interazione quotidiana, puntando su un gesto molto più immediato: sollevare il telefono e avvicinarlo al volto.
Bixby potrebbe attivarsi con un semplice movimento
Secondo quanto emerso dalle prime versioni software di One UI 9, Samsung starebbe testando una funzione capace di riconoscere quando lo smartphone viene alzato verso il viso.
Una volta rilevata la gesture, Bixby sarebbe immediatamente pronto a ricevere una domanda, un comando vocale o una richiesta, eliminando così un passaggio considerato superfluo.
Oggi l’assistente Samsung può essere attivato pronunciando “Bixby” o “Hey Bixby”, oppure tramite il tasto di accensione configurato appositamente. La nuova soluzione punterebbe invece a rendere tutto più rapido nelle situazioni quotidiane, soprattutto quando serve agire velocemente senza toccare troppo lo smartphone.
La funzione non è ancora disponibile e ci sono alcuni dubbi
Al momento questa novità non è presente pubblicamente e non compare neppure nella seconda beta di One UI 9.0, dettaglio che lascia pensare a un progetto ancora in fase di sviluppo.
Samsung potrebbe continuare a perfezionare il sistema prima di introdurlo in beta o direttamente nella versione stabile del software. Secondo le anticipazioni, One UI 9 dovrebbe debuttare sui futuri Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Flip 8, dispositivi che negli ultimi anni hanno assunto un ruolo centrale nel test delle nuove versioni dell’interfaccia Samsung.
Non mancano però alcuni possibili inconvenienti. Per riconoscere il movimento, alcuni sensori potrebbero rimanere attivi in background, con un possibile impatto sulla batteria.
C’è poi il rischio di attivazioni accidentali: potrebbe bastare prendere il telefono e portarlo vicino al volto senza voler realmente parlare con l’assistente.
Proprio per questo Samsung potrebbe introdurre impostazioni dedicate per limitare o disattivare la funzione. Se il sistema dovesse convincere gli utenti Galaxy, non è escluso che in futuro anche altri produttori possano seguire una strada simile per i propri assistenti vocali.