FIFA+ cambia casa e adesso si trova solo su DAZN. La piattaforma streaming e la Federazione calcistica mondiale hanno chiuso un accordo che porta in esclusiva globale tutti i contenuti del servizio gratuito sulla piattaforma OTT, con circa 8500 partite di calcio live all’anno, materiale d’archivio e approfondimenti a disposizione di chi vuole guardare. Tutto questo senza tirare fuori un centesimo.
La notizia è arrivata il 4 Giugno 2026, annunciata congiuntamente dal Gruppo DAZN e dalla FIFA. Non è esattamente un fulmine a ciel sereno, visto che qualcosa era già trapelato a fine Ottobre 2025. Adesso però la cosa è ufficiale e operativa. Il servizio di streaming gratuito che la Federazione aveva lanciato ad Aprile 2022 confluisce dentro DAZN, rafforzando una partnership che le due realtà definiscono strategica. L’obiettivo dichiarato è ambizioso, fare di DAZN il punto di riferimento mondiale per il calcio.
FIFA+: cosa cambia per chi guarda le partite
L’idea di fondo è semplice: mettere tutto sotto lo stesso tetto. I contenuti di FIFA+ ora vivono direttamente dentro la piattaforma, creando una specie di destinazione unica dove convivono migliaia di eventi live legati alla FIFA, archivi storici e produzioni originali. In sostanza il catalogo internazionale della Federazione si mescola con i diritti calcistici che DAZN già possiede, quelli dei grandi campionati e delle principali competizioni.
L’offerta è corposa. Si parla di circa 8500 partite in diretta ogni anno, provenienti da quasi 100 Federazioni affiliate alla FIFA, anche se la visibilità varia a seconda dei mercati. A questo si aggiunge una bella fetta di materiale d’archivio. Vecchie edizioni della FIFA World Cup e della FIFA Women’s World Cup, partite integrali da rivedere, highlights, gol, raccolte a tema e filmati storici con prospettive che difficilmente si trovano altrove.
Per il 2026 il calendario è già fitto. Sono in programma la FIFA U-20 Women’s World Cup in Polonia, la FIFA U-17 Women’s World Cup in Marocco, la FIFA U-17 World Cup in Qatar e, in alcuni territori selezionati, anche la FIFA Intercontinental Cup. Roba per chi segue il calcio giovanile e femminile, settori che spesso restano un po’ nell’ombra.
Le parole dei protagonisti e le funzioni interattive
Mattias Grafström, Segretario Generale della FIFA, ha parlato di una tappa fondamentale per rendere il calcio più globale e accessibile. Dopo il buon esito della collaborazione durante la FIFA Club World Cup 2025, secondo lui questo è un passo ulteriore verso una piattaforma di riferimento mondiale, capace di riunire competizioni, contenuti e racconto in un unico posto, dando anche alle Federazioni affiliate la possibilità di allargare il proprio pubblico.
Shay Segev, CEO di DAZN Group, ha messo l’accento sulla solidità del rapporto con la FIFA e sull’ambizione condivisa di far crescere la diffusione del calcio. A suo dire, la presenza internazionale e le tecnologie della piattaforma porteranno i contenuti di FIFA+ davanti a centinaia di milioni di appassionati, che potranno accedere gratuitamente a partite, momenti iconici e contenuti originali.
Non si tratta solo di guardare il pallone in passività. Accanto all’offerta sportiva, la piattaforma OTT mette sul piatto funzionalità pensate per coinvolgere chi guarda. Tra queste ci sono le chat live con i calciatori e le esperienze condivise nella FanZone, la community social dove gli utenti possono interagire tra loro con chat in tempo reale, sondaggi, quiz e giochi.
Le due realtà sostengono che questa integrazione permetterà alle Federazioni di raggiungere nuovi pubblici e massimizzare l’impatto dei propri contenuti, mentre la FIFA potrà far evolvere la propria offerta digitale appoggiandosi a dati, strumenti di engagement e all’esperienza di DAZN come piattaforma globale di intrattenimento sportivo.