Google Foto aggiunge una nuova raccolta dedicata agli Adesivi e la sta distribuendo a tutti gli utenti, dopo mesi in cui la funzione di creazione era già attiva ma senza un posto preciso dove archiviare il lavoro fatto. La galleria multimediale di Mountain View, ormai presente anche su tanti smartphone Android che non hanno un’app proprietaria, porta con sé un piccolo ritocco che cambia il modo in cui vengono gestiti gli adesivi creati dagli utenti. E non è l’unica novità, perché c’è di mezzo anche un ritorno che farà piacere a chi possiede certe cornici digitali.
Una raccolta tutta per gli adesivi
Facciamo un passo indietro. Tra fine febbraio e inizio marzo, Google aveva portato su Android una funzione che fino a quel momento era riservata all’app per iOS. Il meccanismo è semplice: chi ha un dispositivo con almeno 4 GB di RAM può aprire una foto, tenere premuto su un soggetto e trasformarlo in un adesivo. Il soggetto viene evidenziato, circondato da un bordino animato, e compare l’opzione “Copia adesivo”.
Fino a poco fa, però, quell’opzione si limitava a copiare l’adesivo negli appunti. Comodo per incollarlo al volo in chat o nelle app di messaggistica, certo, ma poi l’adesivo spariva nel nulla. Adesso le cose cambiano. Con la versione 7.78 dell’app (sul nostro dispositivo è arrivata con la 7.79), selezionando “Copia adesivo” la creazione non viene solo copiata: finisce automaticamente dentro la nuova raccolta Adesivi.
La trovate nella scheda Raccolte di Google Foto, sistemata tra “Luoghi” e “Momenti”. Dentro ci sono tutti gli adesivi prodotti fino a quel momento. Toccandone uno parte un’anteprima e si aprono due strade: “Copia”, per riutilizzarlo dove serve, oppure “Elimina adesivo” per fare pulizia. Niente di rivoluzionario, ma è il classico dettaglio che mancava e che rende la funzione finalmente sensata.
Le cornici Aura tornano a sincronizzarsi
L’altra novità riguarda Aura e le sue cornici digitali. Qui serve un po’ di contesto. A settembre 2024 Google aveva modificato alcune API, e la conseguenza era stata che diverse vecchie cornici non riuscivano più a sincronizzarsi con la libreria fotografica. A marzo 2025 era arrivata la notizia che Aura stava provando a salvare quei dispositivi rimasti orfani della sincronizzazione.
Adesso la situazione si sblocca. La nuova Ambient API di Google Foto dovrebbe permettere alle cornici targate Aura di tornare a dialogare con la libreria fotografica dell’utente. L’integrazione è spiegata nel dettaglio in una pagina di supporto sul portale di Aura, dove vengono descritti i passaggi per rimettere tutto in funzione. Un bel respiro di sollievo per chi aveva una di quelle cornici ferma da mesi.
Per chi volesse mettere le mani su queste novità, basta aggiornare l’app. Sul Google Play Store si raggiunge la pagina dedicata a Google Foto e si tocca “Aggiorna” se compare l’avviso di un nuovo aggiornamento, oppure “Installa” nel caso in cui l’app non fosse ancora presente sul dispositivo. Il rollout, trattandosi di una distribuzione graduale, potrebbe arrivare a scaglioni, quindi non è detto che la raccolta Adesivi compaia subito per tutti.