Stuntman: Hollywood sta per arrivare su PS5 e promette di mettere chiunque al volante nei panni di una controfigura, di quelle che rischiano l’osso del collo per girare la scena perfetta. Niente di paragonabile ai classici giochi di corse, almeno non del tutto. Qui c’è di mezzo il cinema, le fiamme che avvolgono l’auto, l’inquadratura che deve essere giusta al primo colpo. Si corre verso una rampa a tutta velocità e si sa già che quella è la ripresa buona. Poi, a un certo punto, arriva il fatidico “Stop!”.
Il gioco mescola tre anime diverse. Da una parte il controllo e la velocità tipici di un arcade di corse, dall’altra lo spettacolo della distruzione, e infine la precisione che ogni controfigura deve avere addosso. Le influenze sono dichiarate apertamente: oltre agli Stuntman originali, ci sono titoli come Burnout e Split/Second, quei giochi dove velocità, pressione e lavoro di squadra rendono ogni partita una scarica di adrenalina. L’idea di fondo è semplice: buttare il giocatore in mezzo all’azione e non concedergli un attimo di respiro.
Sul set tra auto leggendarie e acrobazie
La parte più curiosa è il parco veicoli. Si vestono i panni delle controfigure dei film iconici di Universal Pictures e delle serie TV di NBCUniversal: Fast & Furious, Ritorno al Futuro, Supercar, Miami Vice, Death Race. Roba da appassionati veri. Si possono guidare auto leggendarie come la Macchina del Tempo, KITT, SUV, motociclette e perfino uno scuolabus. Tutto ruota attorno alla realizzazione dei film, e ciascun film è diviso in episodi. Ogni episodio è una storia a sé, con il suo veicolo, la sua ambientazione, il suo ritmo e i suoi obiettivi. Cambia tutto, da una scena all’altra, ed è proprio questo a tenere alta l’attenzione.
In ogni episodio il regista assegna un compito preciso. Derapare, andare dritti, fare a pezzi gli ostacoli, schivare il fuoco, guidare su due ruote. E si sente eccome la pressione del tempo, perché ogni ciak ha una durata e i tentativi concessi sono pochi. C’è poi spazio per lo stile personale con le acrobazie libere: i momenti in cui una controfigura aggira un lanciafiamme, schiva un’esplosione all’ultimo secondo e si gioca la pelle per una scena davvero memorabile.
Stelle, premi e il Garage dei ricordi
Tutto questo viene ricompensato con un sistema di stelle. Si guadagnano in base alle performance richieste e a quelle eseguite di propria iniziativa, e l’obiettivo è racimolarne quante più possibile. Durante le sfide il regista alza l’asticella, chiede prove sempre più complicate, e così anche le scene già viste diventano imprevedibili. Più stelle si accumulano, più ricco sarà il premio. Ogni azione sul set finisce per confluire in un unico risultato finale.
C’è poi il Garage, una specie di vetrina personale. Episodio dopo episodio, sfida dopo sfida, si riempie di oggetti, trofei e cimeli. Basta uno sguardo per vedere a colpo d’occhio tutto quello che è stato conquistato lungo la strada, senza dover andare a cercare nulla.
Oltre ai film principali, il gioco include anche episodi di serie B, cortometraggi e arene dedicate alle acrobazie più spericolate. In sostanza, ancora più sfide e scenari per chi non si accontenta. Una dedica dichiarata al cinema, al rischio e a quel ciak che fa battere il cuore. Stuntman: Hollywood è già aggiungibile alla lista dei desideri di PS5.