La nuova Dodge Charger 2027 arriva con un ventaglio di novità che riguardano soprattutto la personalizzazione, ma il vero colpo di scena sta nel prezzo della versione elettrica, schizzato verso l’alto in modo tale da sembrare quasi un invito a guardare altrove. Dodge ha svelato i dettagli dell’intera gamma dopo aver anticipato alcune modifiche lo scorso inverno, e tra le voci più interessanti spuntano 25 nuove opzioni di customizzazione e una porta NACS pensata per il modello a batteria.
Estetica e dettagli: 25 modi per rendere la Charger personale
Partendo dall’esterno, le versioni con motore termico possono ora montare un cofano verniciato in Satin Black. Chi ama distinguersi troverà anche nuove doppie strisce, disponibili in Satin White, Satin Black e Gloss Red, oltre a una scelta più ampia di grafiche. Tra queste ci sono le strisce “Charger” a lama e quelle strobe, sempre negli stessi colori. C’è poi un nuovo parasole in vetro firmato Mopar come accessorio, e un impianto frenante Brembo che ora propone pinze in arancione e nero.
Dentro l’abitacolo le cose si fanno ancora più curiose. Le versioni Scat Pack possono essere equipaggiate con nuovi sedili sportivi in pelle Petrol Blue, con perforazione “Digital Slash” e cuciture a contrasto rosse. Un bel cambio di passo rispetto al solito nero o rosso. E per finire, tutte le Charger possono ricevere cinture di sicurezza in Demonic Red, giusto per aggiungere un tocco di colore in più nell’abitacolo.
Prezzi e motori: la versione elettrica costa molto di più
I listini della Charger 2027 partono da circa 46.000 euro, lo stesso valore dell’anno precedente. Il discorso cambia radicalmente quando si arriva alla Charger Daytona Scat Pack elettrica, che balza a quasi 67.000 euro: un rincaro di circa 11.500 euro. Una scelta che sembra voler scoraggiare attivamente l’acquisto di un’auto a batteria che fatica a trovare clienti.
Per chi avesse bisogno di un ripasso sui numeri, la Charger R/T monta un sei cilindri in linea biturbo Hurricane da 3.0 litri capace di 420 cavalli e 634 Nm di coppia. Numeri che le permettono di passare da 0 a 96 km/h in 4,6 secondi e di chiudere il quarto di miglio in 12,9 secondi. Salendo sulla Scat Pack si trova invece un motore ad alte prestazioni da 550 cavalli e 719 Nm. Con la potenza extra, lo scatto fino a 96 km/h scende a 3,9 secondi mentre il quarto di miglio arriva in 12,2 secondi.
La Charger Daytona Scat Pack resta la regina delle prestazioni grazie al sistema a doppio motore con trazione integrale, 670 cavalli e 849 Nm di coppia. I 96 km/h arrivano in 3,3 secondi e il quarto di miglio sfreccia via in 11,5 secondi. C’è però un dettaglio da tenere a mente: meglio non programmare viaggi troppo lunghi, dato che l’autonomia si ferma a 430 km. Dodge sta già raccogliendo gli ordini per la Charger 2027 e le prime consegne nei concessionari sono attese per il terzo trimestre. La gamma a quattro porte parte da circa 48.000 euro per la R/T, mentre la versione top, la Daytona Scat Pack Plus, tocca i 72.000 euro circa.