Crash Bandicoot potrebbe tornare presto sotto i riflettori, ma stavolta lontano dai joystick. Non un nuovo videogioco, almeno per ora, bensì qualcosa di diverso: una recente registrazione di marchio lascia intendere che Activision stia valutando un rilancio del personaggio nel mondo del cinema o della televisione. Niente di ufficiale, sia chiaro, però gli indizi ci sono e fanno rumore.
Tutto ruota attorno a un nuovo trademark legato al simpatico marsupiale arancione, depositato però in una sezione ben precisa, quella dedicata ai film e alle serie TV. Un dettaglio non da poco, perché solitamente queste mosse anticipano progetti concreti in fase di sviluppo. La registrazione è stata pubblicata da poco, senza che l’editore abbia accompagnato il tutto con dichiarazioni o annunci. Quindi, di preciso, ancora non si sa cosa bolla in pentola.
Cosa potrebbe bollire in pentola per il marsupiale di Activision
Considerando quanto sta diventando comune vedere i grandi marchi videoludici trasformarsi in prodotti diversi, l’ipotesi di un adattamento per Crash Bandicoot non suona affatto campata in aria. Negli ultimi anni le iniziative trans-mediali si sono moltiplicate, e un personaggio così riconoscibile rappresenta un’occasione ghiotta. Stiamo parlando di una mascotte storica, con un seguito affezionato, che Activision potrebbe voler riportare in scena attraverso una forma di intrattenimento del tutto nuova.
L’idea di un vero e proprio film potrebbe sembrare azzardata a qualcuno, eppure il mercato ha già visto operazioni ben più rischiose finire bene. Difficile escludere qualsiasi scenario, insomma. Tra le possibilità più concrete, però, ce n’è una che convince di più: una serie animata, magari realizzata insieme a una grande piattaforma di streaming. Un formato che si sposerebbe bene con lo spirito scanzonato e coloratissimo del franchise.
L’indizio che riporta in mente la pista Netflix
Qui entra in gioco un dettaglio interessante. Lo scorso ottobre era circolata una voce, allora poco più di un rumor, secondo cui una serie animata dedicata a Crash Bandicoot sarebbe stata in lavorazione presso Netflix. Con la nuova registrazione del marchio, quell’indiscrezione comincia ad assumere contorni più solidi. Non una conferma, ovviamente, ma un tassello che si incastra con quanto trapelato qualche mese fa.
Va detto, comunque, che depositare un trademark non significa automaticamente che un prodotto vedrà la luce. Sono passaggi spesso preventivi, fatti per tutelare il marchio. Eppure, con i numerosi eventi di presentazione attesi nei prossimi giorni, non sarebbe affatto strano se da Activision o da Microsoft arrivasse finalmente qualche dettaglio ufficiale sul futuro del personaggio.
Per chi conosce la storia di questa mascotte, c’è anche un aneddoto curioso che torna a galla: ai tempi del lancio, il marsupiale arancione venne giudicato troppo brutto e perfino spaventoso per il pubblico giapponese, tanto che Sony decise di rivederne l’aspetto prima di portarlo in quel mercato. Segno che, fin dall’inizio, attorno a questo eroe dei videogiochi c’è sempre stato qualcosa capace di far discutere.