Il robot tagliaerba Mova LiDAX Ultra AWD 2000 ci ha tenuti compagnia per qualche settimana, e già dalle prime ore di utilizzo è chiaro che parliamo di una delle soluzioni più sofisticate in una categoria che, va detto, sta crescendo a vista d’occhio. L’idea di Mova è semplice nelle intenzioni ma ambiziosa nella pratica: togliere all’utente quasi ogni incombenza legata alla cura del prato, anche quando il giardino è di quelli complicati. Niente antenna, niente filo perimetrale. Questo piccolo automa esplora, mappa, riconosce gli ostacoli con una precisione notevole e lascia a chi lo possiede un compito soltanto, dare un’occhiata ogni tanto per controllare che tutto fili liscio. Gestisce superfici fino a 2.000 metri quadrati, punta tutto su trazione integrale, navigazione intelligente e gestione completamente wireless, supera pendii ripidi e si muove anche in spazi stretti. Ecco com’è andata.
Un design massiccio che strizza l’occhio ai fuoristrada
Difficile non partire dall’aspetto, perché qui Mova ha calcato la mano. Il LiDAX Ultra AWD 2000 ha uno stile deciso, quasi da mezzo elettrico da off road, con un profilo robusto ma moderno. I grigi dominano, scelta furba perché mascherano un po’ lo sporco che inevitabilmente si accumula durante il lavoro quotidiano, spezzati da qualche dettaglio in rosso acceso. Pesa 23,6 kg e misura 74 x 53,2 x 32,1 cm, quindi non è certo un peso piuma, eppure guardando la componentistica si nota lo sforzo per contenere gli ingombri, anche a favore della manovrabilità.
E si vede sul campo. Questo modello si infila in passaggi stretti, affronta giardini articolati, pendenze importanti e terreni sconnessi senza grosse difficoltà. Il sistema a quattro ruote motrici con sospensioni integrate non è solo scenografia: i dischi da ben 40 cm e la struttura rialzata aiutano a seguire le irregolarità del terreno, mantenendo una rasatura uniforme anche dove di solito i robot soffrono.
Pendenze fino all’80% e una mappatura precisa
Sotto la scocca c’è il meglio del segmento. La tecnologia UltraView 3.0 sfrutta uno scanner LiDAR 3D a 360 gradi abbinato a una doppia visione AI per mappare il giardino in modo davvero accurato, senza antenne RTK né installazioni complicate, perché fa tutto da sé. Il robot riconosce ed evita oltre 300 tipi di ostacoli, compresi gli animali selvatici, ricci in testa, alzando l’asticella su sicurezza ed efficienza durante il taglio. La trazione AWD con quattro motori ad alta coppia permette di affrontare pendenze fino all’80% o 38,6% e ostacoli di circa 6 centimetri, numeri non comuni tra i robot rasaerba domestici.
Il doppio disco di taglio con sei lame per lato garantisce una copertura ampia e una rasatura precisa lungo i bordi fino a 3 cm, grazie alla funzione Ultratrim 2.0, mentre l’altezza di taglio si regola da 3 a 10 centimetri secondo le esigenze del prato. La batteria da 36V assicura un’autonomia generosa, e il robot gestisce più mappe e fino a 150 zone diverse, tutte personalizzabili.
Software curato e funzioni pensate anche per la sicurezza
Il lato software è forse l’aspetto più interessante. Dall’app dedicata si configurano i programmi di taglio, si definiscono aree specifiche, si creano percorsi su misura e si controlla tutto da remoto via Wi-Fi o rete 4G. In caso di pioggia il robot rientra da solo alla base di ricarica, integra funzioni antifurto con localizzazione GPS e può attivare uno streaming live per vedere in tempo reale cosa sta combinando in giardino. La compatibilità con assistenti vocali e piattaforme smart home lo inserisce in un ecosistema connesso e gestibile a distanza. E per chi tiene alla sicurezza, può ospitare un AirTag, “parlare” con la voce del proprietario tramite gli altoparlanti e inviare foto quando rileva una presenza umana nei paraggi.