Luna Blu in arrivo: la notte tra il 30 e il 31 maggio 2026 il cielo regalerà uno degli spettacoli più curiosi dell’anno, con un evento che capita di rado e che si potrà ammirare da ogni angolo d’Italia. Una Luna che, a dispetto del nome, non cambia davvero colore, ma che porta con sé una piccola particolarità in più.
Il fenomeno si chiama così perché, nello stesso mese solare, cadono due Lune Piene. Una coincidenza che non si presenta tutti i mesi e che, proprio per questo, ha guadagnato negli anni una certa fama tra gli appassionati di cielo. La seconda di queste due Lune piene prende il nome di Luna Blu, anche se di blu non ha nulla.
Perché si chiama Luna Blu
La spiegazione è più semplice di quanto sembri. Il calendario gioca un ruolo decisivo: il ciclo lunare dura poco meno di un mese, così ogni tanto succede che due pleniluni finiscano nello stesso arco di trenta o trentuno giorni. Quando capita, alla seconda Luna piena viene affibbiato il soprannome di Luna Blu. Un modo di dire entrato ormai nell’uso comune, tanto che l’espressione viene usata anche in senso figurato per indicare qualcosa che accade molto raramente.
Il nome, insomma, non ha nulla a che vedere con la tonalità che si vedrà guardando in alto. La Luna apparirà luminosa e piena come sempre, senza sfumature particolari. Resta però un appuntamento che vale la pena segnarsi, soprattutto per chi ama alzare lo sguardo verso il cielo notturno e seguire questi piccoli grandi spettacoli naturali.
Anche una microluna nella stessa notte
C’è un dettaglio in più che rende questo evento ancora più interessante. La Luna Blu di fine maggio sarà infatti anche una microluna. Si tratta del fenomeno opposto alla più conosciuta superluna: in pratica il nostro satellite si troverà nel punto della sua orbita più lontano dalla Terra.
Trovandosi a una distanza maggiore, la microluna apparirà leggermente più piccola e meno brillante rispetto a una Luna piena vista nelle condizioni migliori. La differenza non è enorme, ma chi ha un occhio allenato potrebbe coglierla. Per gli altri, resta comunque un’occasione perfetta per godersi il cielo della tarda primavera.
La combinazione di questi due aspetti, una Luna Blu che è anche microluna, rende la notte tra il 30 e il 31 maggio 2026 un momento particolare per chi segue gli appuntamenti astronomici. Non servirà alcuno strumento speciale: basterà trovare un punto con poco inquinamento luminoso e aspettare che il satellite faccia la sua comparsa.