Siri sta per cambiare faccia, e questa volta sembra che Apple faccia sul serio. Le immagini trapelate prima della WWDC raccontano di un assistente vocale rinnovato, pronto a presentarsi al pubblico con un volto inedito. La pressione della concorrenza si fa sentire, e Cupertino non può più permettersi di restare indietro.
Siri, un assistente che cambia pelle
Negli ultimi tempi la sensazione è stata sempre la stessa: Apple sembrava in ritardo rispetto ai rivali, soprattutto quando si parla di intelligenza artificiale applicata agli assistenti vocali. Ora però qualcosa si muove. Il colosso americano avrebbe finalmente deciso di dare forma concreta alla sua visione per un Siri 2.0, e tutto lascia pensare che il debutto vero e proprio arriverà con la prossima stagione autunnale.
Le anticipazioni circolate prima della WWDC mostrano un assistente che non si limita a funzionare meglio sotto il cofano, ma che cambia anche nell’aspetto. Una piccola rivoluzione estetica, insomma, accompagnata da quella che dovrebbe essere una maggiore reattività e intelligenza nelle risposte. Niente più quel Siri un po’ legnoso a cui gli utenti si erano abituati, almeno nelle intenzioni.
Perché arriva proprio adesso
Il tempismo non è casuale. La concorrenza ha messo Apple con le spalle al muro, costringendola ad accelerare su un fronte dove fino a poco fa appariva quasi spaesata. Gli altri assistenti hanno fatto passi da gigante, e restare fermi avrebbe significato perdere terreno proprio su uno dei terreni più caldi del momento.
Da qui la scelta di puntare forte su un nuovo Siri, capace non solo di rispondere meglio alle richieste ma anche di presentarsi con un’immagine rinfrescata. Le immagini emerse danno un’idea di cosa aspettarsi, anche se per i dettagli definitivi bisognerà attendere la presentazione ufficiale alla conferenza per sviluppatori.
Quel che è certo è che l’attesa intorno a questo aggiornamento è alta. Per anni l’assistente di Cupertino è stato visto come uno dei punti deboli dell’ecosistema, e la prospettiva di vederlo finalmente all’altezza dei tempi solletica la curiosità di chi usa ogni giorno un dispositivo della Mela. Il debutto previsto per la rientro autunnale segna quindi un momento delicato per Apple, chiamata a dimostrare di poter ancora dire la sua in un settore che corre velocissimo.
L’appuntamento con la WWDC resta il banco di prova decisivo. Sarà lì che il rinnovato assistente mostrerà davvero le sue carte, tra promesse di maggiore intelligenza e quel restyling che già nelle prime immagini fa intuire un cambio di rotta rispetto al passato.