Un problema piuttosto fastidioso sta coinvolgendo chi usa Google Chrome su tablet Android, e la questione merita attenzione perché non riguarda un singolo modello o un singolo produttore. Il bug si presenta in modo subdolo: si tocca l’icona del browser per aprirlo, come si fa ogni giorno, e invece della solita schermata iniziale compare un messaggio che avvisa di aver raggiunto il limite massimo di 5 finestre aperte. A quel punto Chrome si chiude da solo, senza possibilità di fare nulla.
Il problema è stato riscontrato in particolare su dispositivi a marchio Samsung, Xiaomi e Lenovo, quindi parliamo di una fetta piuttosto ampia del mercato dei tablet Android. Non si tratta di un caso isolato legato a un firmware specifico o a una personalizzazione software di questo o quel produttore. E questo rende il tutto ancora più preoccupante.
Perché Google Chrome non parte e cosa hanno provato gli utenti
Ecco il punto: quelle famose cinque finestre aperte, nella stragrande maggioranza dei casi, non esistono affatto. Diversi utenti hanno raccontato di non avere nemmeno una singola sessione di Chrome attiva al momento del blocco. Eppure il messaggio compare lo stesso, come se il browser fosse convinto di avere già troppo lavoro da gestire. Un comportamento che non ha molto senso, ma che si ripete con una costanza imbarazzante.
Le soluzioni classiche, quelle che di solito funzionano per qualsiasi app capricciosa, qui non portano da nessuna parte. C’è chi ha riavviato il tablet, chi ha cancellato la cache dell’applicazione, chi ha forzato l’arresto di Chrome e poi riprovato. Niente. Il browser si chiude immediatamente dopo l’avvio e non c’è modo di farlo partire. Una situazione frustrante soprattutto per chi usa il tablet come strumento di lavoro quotidiano e dipende da Chrome per navigare, accedere ai servizi Google o gestire le proprie attività online.
Un bug di Chrome o di Android? Le segnalazioni si moltiplicano
Le prime voci sul problema sono emerse su Reddit, dove un numero crescente di utenti ha iniziato a descrivere esperienze praticamente identiche. Il racconto era sempre lo stesso: tocco sull’icona, messaggio sulle cinque finestre, chiusura immediata. La discussione ha preso piede rapidamente e poco dopo la questione è approdata anche sull’Issue Tracker ufficiale di Google, il canale attraverso cui vengono tracciati e gestiti i bug segnalati dalla comunità.
Inizialmente il sospetto era che il problema fosse circoscritto ai Galaxy Tab di Samsung. Un’ipotesi ragionevole, considerando che spesso i bug legati ai tablet Android hanno a che fare con le personalizzazioni software dei singoli produttori. Ma poi sono arrivate segnalazioni anche da possessori di tablet Xiaomi e Lenovo, e a quel punto il quadro è cambiato. Non si tratta di un difetto legato a un dispositivo nello specifico o alla sua interfaccia personalizzata.
Il fatto che il bug si manifesti su tablet di marche diverse punta chiaramente in una direzione: il problema è collegato a Google Chrome stesso oppure a qualcosa nel sistema operativo Android che interagisce male con il browser. In entrambi i casi, la palla è nel campo di Google, che dovrà individuare la causa e distribuire una correzione. Per il momento, chi si ritrova con Chrome bloccato su tablet Android non ha alternative concrete se non attendere un aggiornamento risolutivo o, in via temporanea, affidarsi a un browser diverso per continuare a navigare.