Steam su Linux Arm è diventato realtà, e non si tratta di un esperimento amatoriale: Valve ha rilasciato un client ufficiale pensato per funzionare su architettura Arm. Una notizia che a prima vista può sembrare roba da smanettoni, ma che nella pratica spalanca uno scenario piuttosto affascinante. Significa che su determinati handheld Android è possibile avviare Steam e trasformare il dispositivo in una specie di Steam Deck non ufficiale. Quasi.
Come funziona e cosa serve per installare Steam su Linux Arm
Il trucco sta nel fatto che alcuni handheld Android, come AYN Odin 2 Portal, permettono di installare una distribuzione Linux Arm chiamata Rocknix direttamente su microSD, senza andare a toccare il sistema Android originale. E Rocknix, tra i vari strumenti già integrati, include un pulsante per scaricare Steam. Semplice, almeno a parole.
Ma perché Valve ha deciso di muoversi proprio adesso? Il contesto è tutt’altro che casuale. L’azienda sta lavorando al visore Steam Frame, basato su un chip Snapdragon 8 Gen 3, e vuole che SteamOS funzioni nativamente su hardware Arm. Il client Steam su Linux Arm è quindi un pezzo di un mosaico più ampio. A questo si aggiunge la beta di Proton 11, il layer di compatibilità che consente di eseguire giochi Windows su Linux e che ora supporta anche i dispositivi Arm grazie al progetto Fex, un traduttore di istruzioni x86 in Arm64. Due tessere fondamentali arrivate quasi in contemporanea.
L’installazione, va detto, non è esattamente una passeggiata. Bisogna flashare Rocknix su una microSD, copiare cartelle nel root del dispositivo, eseguire script come root e cambiare l’ordine di avvio dal menu fastboot. Per chi è abituato a mettere le mani nel software non sarà un problema enorme, ma non è roba che chiunque può affrontare con leggerezza. Qualche passaggio cambia anche a seconda del modello di handheld.
Una volta avviato Rocknix, però, Steam si scarica con un clic dal menu Strumenti e si presenta con la Big Picture mode, identica a quella dello Steam Deck. Navigare nel negozio, gestire i download, accedere alla lista amici: tutto funziona. Anche i salvataggi cloud si sincronizzano senza problemi, cosa che con le app Android di terze parti non è affatto scontata.
Giochi compatibili e limiti attuali di Steam su Linux Arm
Sulla compatibilità dei giochi, le notizie sono incoraggianti ma parziali. Titoli leggeri come Geometry Wars 3, My Friend Pedro, UFO 50 e Tetris Effect Connected girano bene. Anche Earth Defense Force 4.1, con parecchi nemici a schermo, mantiene un framerate accettabile, anche se la ventola si fa sentire parecchio.
Il problema emerge con giochi più impegnativi: Portal, Skyrim, Sleeping Dogs, Deus Ex: Human Revolution e Just Cause 2 non partono. Schermo nero o crash immediato. Passare alla beta di Proton 11 non ha cambiato nulla. Chi sperava di lanciarci sopra action e adventure di una certa complessità dovrà pazientare.
Vale la pena rispetto a un’app Android come GameNative? Onestamente, al momento no, almeno per la maggior parte degli utenti. La compatibilità dei giochi è simile, le prestazioni non si discostano in modo significativo, e GameNative offre un accesso più rapido a impostazioni come driver e wrapper grafici. Android, poi, resta una piattaforma più rifinita: gestisce meglio la sospensione, ha controlli batteria accessibili e non richiede configurazioni da terminale.
Rocknix è un progetto community senza grandi sponsor alle spalle, e il fatto che esista e supporti così tanti handheld è già di per sé notevole. I limiti attuali, come l’assenza di una vera modalità sleep su alcuni dispositivi e tempi di avvio piuttosto lunghi (quasi due minuti per Steam), dipendono anche dall’esecuzione del tutto da microSD. Con Valve che spinge su SteamOS per Arm e Proton che continua a maturare, l’idea di uno Steam Deck tascabile su hardware Android potrebbe diventare concreta prima di quanto si possa immaginare.