Non è esattamente il momento migliore per comprare un nuovo computer o pensare a un aggiornamento importante. I prezzi di RAM e chip di archiviazione stanno facendo lievitare i costi di praticamente tutto, e il passaggio alla DDR5 nelle piattaforme Intel e AMD più recenti significa che chi volesse salire di livello con CPU e scheda madre dovrebbe anche mettere mano al portafoglio per sostituire i propri kit DDR4. Ed è proprio in questo contesto che spunta fuori la notizia di una possibile riedizione. AMD Ryzen 5800X3D 10th Anniversary Edition, un processore fuori produzione da tempo che potrebbe rappresentare un’ancora di salvezza per chi vuole spremere ancora un po’ il proprio sistema attuale.
Alcuni leak puntano all’esistenza di questa edizione speciale, che di fatto è un rilancio di un chip uscito quattro anni fa. Eppure, per chi possiede una scheda madre Socket AM4 con un Ryzen più datato, potrebbe essere un upgrade tutt’altro che trascurabile. La sigla “X3D” nel nome indica la presenza di 64 MB di cache L3 aggiuntiva impilata sopra il die principale della CPU, portando il totale a ben 96 MB. I carichi di lavoro che traggono vantaggio da una cache più ampia. Qui parliamo soprattutto di videogiochi, girano decisamente meglio su Ryzen 5800X3D rispetto al classico Ryzen 7 5800X.
AMD Ryzen 5800X3D: l’anniversario è del socket AM4, non del chip
Va chiarito un punto. Il “10th Anniversary” non celebra Ryzen 5800X3D in sé, ma il socket AM4, lanciato per la prima volta a settembre 2016. Il successore, AM5, è arrivato ormai quasi quattro anni fa, eppure AMD ha continuato a tenere in vita AM4 per presidiare il mercato budget. I prezzi più alti dei kit DDR5 e delle schede madri AM5 hanno contribuito a mantenere AM4 rilevante. Anche se AMD non ha rilasciato nuove architetture per queste schede dal tardo 2020, ha continuato con notevole costanza a proporre e riproporre varianti dei processori Ryzen serie 5000.
Ryzen 5800X3D è stato il primo dei chip X3D di AMD, e porta con sé qualche compromesso rispetto ai Ryzen standard. Non supporta la maggior parte delle forme di overclock, e le sue frequenze base e boost sono inferiori di qualche centinaio di MHz rispetto al normale Ryzen 5800X. Va detto con onestà. Se non si prevede di abbinare questo processore a una GPU abbastanza recente e potente, come le NVIDIA GeForce RTX serie 40 o 50 oppure la Radeon 9070 XT di AMD. Un normale Ryzen 7 a otto core della serie 5700 o 5800 potrebbe offrire un rapporto qualità prezzo migliore.
Prezzi e disponibilità ancora da confermare
Per chi invece ha una scheda video di fascia alta e non vuole sborsare cifre gonfiate per un buon kit di DDR5, una riedizione di Ryzen 5800X3D potrebbe allungare la vita di quel vecchio sistema AM4 ancora per qualche anno. AMD non ha ancora annunciato ufficialmente né prezzi né disponibilità, ma l’apparente esistenza di un packaging retail suggerisce che il lancio potrebbe essere imminente.
Un rivenditore indiano ha listato il chip a circa 280 euro, anche se il dato va preso con cautela considerando le turbolenze legate a dazi, costi del carburante, carenza di semiconduttori e altri fattori. Le versioni usate di Ryzen 5800X3D si trovano attualmente su eBay tra i 400 e i 450 euro circa, quindi qualsiasi prezzo inferiore rappresenterebbe un affare relativo, a patto che AMD riesca a mantenere le scorte adeguate.
