Gestire la privacy degli Stati su WhatsApp sta per diventare molto più semplice. La piattaforma di messaggistica sta infatti rilasciando una funzione che permette di creare liste di contatti personalizzate per decidere, volta per volta, chi può visualizzare un determinato aggiornamento di Stato. Niente più passaggi macchinosi nelle impostazioni ogni volta che si vuole limitare la platea: basta preparare le liste una sola volta e selezionare quella giusta al momento della pubblicazione.
Il rilascio è in corso per alcuni utenti su Android e iOS, con un’estensione progressiva prevista nelle prossime settimane. Chi ancora non vede la novità dovrà semplicemente attendere un aggiornamento futuro dell’app.
Fino ad oggi, le opzioni disponibili erano piuttosto rigide: “Condividi solo con” oppure “I miei contatti eccetto”. Funzionavano, certo, ma costringevano a rifare la selezione praticamente ogni volta. Con le nuove liste personalizzate di WhatsApp, invece, diventa possibile organizzare in anticipo i destinatari per cerchie sociali. Amici stretti, colleghi di lavoro, familiari, compagni di squadra: ognuno nel proprio gruppo, pronto per essere selezionato con un tocco prima di condividere foto, video o testo.
La lista “Amici più stretti” e il cerchio viola
Tra le novità più interessanti spicca una lista predefinita chiamata “Amici più stretti”, che WhatsApp crea in automatico ma che ogni utente può modificare liberamente, aggiungendo o togliendo persone in qualsiasi momento. Un dettaglio che fa la differenza: nessuno riceverà notifiche quando viene inserito o rimosso da una lista. Questo significa poter gestire il proprio pubblico senza imbarazzi e senza rendere visibili le proprie scelte a nessuno.
Gli Stati pubblicati tramite liste saranno riconoscibili grazie a un cerchio viola, un indicatore visivo che segnala ai destinatari come quel contenuto sia stato condiviso solo con un gruppo selezionato e non con tutta la rubrica. Chi visualizza lo Stato potrà anche vedere il nome della lista e l’emoji associata, così da capire il motivo per cui sta ricevendo quell’aggiornamento. Una scelta che aggiunge trasparenza al meccanismo, pur lasciando il pieno controllo a chi pubblica.
Separare i contesti della vita digitale
La funzione risponde a un problema che chiunque usi WhatsApp conosce bene: sulla stessa piattaforma convivono amici, parenti, colleghi, conoscenti e contatti occasionali. Pubblicare uno Stato visibile a tutti può risultare poco pratico, quando non addirittura controproducente. Non tutto quello che si vorrebbe mostrare agli amici più cari è adatto anche agli occhi del capo o di quel conoscente incontrato una volta sola a una cena.
Con questa novità, WhatsApp avvicina i propri Stati a un modello già sperimentato su altre piattaforme social, dove la condivisione con gruppi ristretti è diventata uno strumento fondamentale per proteggere la propria sfera personale e, allo stesso tempo, favorire una maggiore spontaneità nei contenuti. Poter scegliere con precisione il destinatario cambia radicalmente l’approccio alla pubblicazione: si condivide di più, ma in modo più consapevole.
La disponibilità della funzione non è ancora universale. Chi al momento non la trova nella propria app dovrà attendere il prossimo aggiornamento per poterla utilizzare.

